La chiesa del Redentore gremita, una cerimonia semplice e autentica come Sergio Cavelli: imprenditore che ha saputo fare del bene senza mettersi in mostra e mantenere una curiosità sempre elevata verso la vita e la conoscenza.
Busto è accorsa per abbracciare Sergio e la sua amata famiglia (LEGGI QUI), standole vicino in questo momento di lutto. Il conforto sta nelle parole e nei gesti delle tante persone che hanno voluto essere presenti e mostrare la loro gratitudine per ciò che era Sergio Cavelli, impegnato nel sociale, attento ai bisogni della gente, a quelli dello sport e desideroso di esplorare sempre nuovi ambiti. Occhi lucidi, ma anche sorrisi che esprimevano memoria e riconoscenza appunto.
Un imprenditore dai molti talenti, come ha detto don Gaudenzio Santambrogio, ricordando nell'omelia come Sergio Cavelli coltivasse appunto tante passioni.




