(Adnkronos) - "Rappresenta un passo avanti nella gestione della broncopneumopatia cronica ostruttiva. Il fatto che anche il medico di medicina generale possa prescrivere la terapia inalatoria triplice e che questa sia in un unico dispositivo può infatti migliorare l'aderenza alle cure, e ridurre riacutizzazioni, ricoveri e mortalità, con benefici anche per la sostenibilità del Servizio sanitario", spiega il presidente dell'Associazione pazienti Bpco Salvatore D'Antonio che nell'intevista affronta inoltre i temi della prevenzione, della lotta al fumo e della necessità di una maggiore consapevolezza della malattia da parte dei pazienti.




