Politica - 15 luglio 2026, 12:35

Regione presenta all’High Level Political Forum (Hlpf) a New York il modello lombardo: tre nuove leggi per lo sviluppo sostenibile

Assessore Maione: «Una nuova regia normativa pionieristica che anticipa il futuro e attrae capitali privati»

Regione Lombardia ha presentato all'High Level Political Forum delle Nazioni Unite, in corso a New York, le strategie che sta mettendo in atto per contribuire a raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile fissati dall'Agenda 2030, un modello fondato su una governance multilivello e su un impianto normativo che negli ultimi anni ha segnato un cambio di passo decisivo.

Nel corso del suo intervento, l'assessore all'Ambiente e Clima Giorgio Maione ha richiamato in particolare la Legge Clima, che ha introdotto per la prima volta un quadro organico di obiettivi, strumenti di monitoraggio e politiche di green budgeting. Sono state inoltre evidenziate le recenti iniziative legislative come le leggi regionali approvare sui data center, aree idonee e Valutazione impatto ambientale.

Durante l'evento, sono state inoltre evidenziate le ricadute territoriali degli SDGS (obiettivi sviluppo sostenibile), un percorso in cui sono fondamentali dati, continuità d'azione, capacità amministrativa e il coinvolgimento dei territori. In questo contesto, il Protocollo lombardo per lo Sviluppo Sostenibile, la Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile l'Osservatorio su Economia Circolare e Clima costituiscono strumenti decisivi che consentono a Regione Lombardia di lavorare simultaneamente su obiettivi regionali, nazionali e internazionali.

Assessore Maione: sviluppo sostenibile non si subisce, si governa

"A New York - ha spiegato Maione - abbiamo portato la concretezza del modello lombardo: lo sviluppo sostenibile non si subisce e non si limita a rincorrere i mercati, si governa. Con le leggi che ci siamo dati abbiamo migliorato il quadro normativo con regole che danno totale affidabilità a chi vuole investire sul nostro territorio, mettendo sempre al primo posto la tutela ambientale".

Nello specifico, l'assessore ha precisato come, con la nuova legge sui data center, venga garantita una disciplina organica che tutela l'ambiente e porta la Lombardia ad essere il principale hub digitale sostenibile d'Europa, attraendo circa 22 miliardi di euro di capitali privati nei primi 5 anni.

Con la legge sulle 'Aree Idonee' si punta, invece, a conciliare la crescita delle fonti rinnovabili con la tutela del nostro suolo agricolo di pregio e del paesaggio.

Infine, con la riforma della Valutazione di Impatto Ambientale, viene semplificata la burocrazia garantendo al contempo il massimo dei controlli a tutela della salute pubblica.

La delegazione lombarda ha partecipato ai lavori delle Nazioni Unite all'interno della delegazione italiana coordinata dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase).

La presentazione di questo pacchetto di riforme ha suscitato profondo interesse tra gli interlocutori internazionali presenti all'Hlpf 2026. Nello specifico è stata apprezzata la visione di Regione Lombardia secondo cui  la transizione ecologica può diventare un formidabile volàno economico se supportata da una legislazione avanzata in grado di governare la transizione digitale ed energetica come un unico, grande processo di sviluppo.

Comunicato Stampa

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