Un intervento complesso e altamente coordinato, iniziato alle prime luci dell’alba e concluso solo nel tardo pomeriggio di oggi, 15 luglio, all’Ospedale di Busto Arsizio, ha consentito il prelievo di organi e tessuti da una donna di circa 60 anni, deceduta a seguito di un’emorragia cerebrale.
L’operazione ha richiesto il lavoro congiunto di tre équipe provenienti da altrettanti centri di eccellenza della sanità lombarda: il Centro Cardiologico Monzino di Milano per il prelievo delle valvole cardiache, l’Ospedale Niguarda per fegato e reni e l’Istituto Ortopedico Gaetano Pini per il prelievo dei tessuti. Un’attività che ha coinvolto anche i professionisti dell’Asst Valle Olona, impegnati nel coordinamento e nell’assistenza durante tutte le fasi dell’intervento su paziente a cuore battente.
«Questo intervento conferma il trend di crescita delle donazioni nella nostra regione, ma soprattutto mette in luce il lavoro straordinario e silenzioso dei nostri professionisti: chirurghi, anestesisti, infermieri, la Direzione Medica di Presidio, tecnici e operatori sanitari che hanno lavorato fianco a fianco con tempestività e precisione, trasformando un momento di profondo dolore in una concreta opportunità di vita per molti pazienti in attesa di un trapianto», evidenzia Francesca Crespi, direttore sanitario di Asst Valle Olona.




