Cronaca - 13 luglio 2026, 06:59

Fermato dalla Finanza con diciannove dosi di cocaina in auto: ragazzo di 25 anni arrestato

Un giovane di nazionalità albanese è stato sottoposto a un controllo notturno sulle strade di Germignaga: i militari hanno rinvenuto la droga nascosta in due scatole di caramelle occultate nel vano fusibili del veicolo

Il materiale sequestrato dalla Guardia di Finanza a Germignaga

Il materiale sequestrato dalla Guardia di Finanza a Germignaga

Prosegue senza sosta l’azione della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Varese nel contrasto ai traffici illeciti e allo spaccio di sostanze stupefacenti, fenomeni che alimentano circuiti criminali e incidono direttamente sulla sicurezza dei cittadini.

Nell’ambito del costante dispositivo di controllo economico del territorio e di contrasto ai traffici illeciti, i militari della Guardia di Finanza di Luino hanno tratto in arresto, nei giorni scorsi, un cittadino albanese di 25 anni, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

L’intervento è stato eseguito nelle ore notturne nel comune di Germignaga, nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei fenomeni di illegalità diffusa. Durante il controllo dell'autovettura con targa svizzera condotta dal giovane, i finanzieri hanno notato un atteggiamento particolarmente nervoso da parte del conducente, circostanza che ha indotto i militari ad approfondire gli accertamenti anche in virtù del fatto che lo stesso, dopo i preliminari controlli effettuati alle banche dati in uso al corpo, risultava avere precedenti di polizia specifici.

La successiva ispezione del veicolo ha consentito di rinvenire 14,67 grammi di cocaina, suddivisi in 19 dosi confezionate in involucri di cellophane, abilmente occultate nel vano dei fusibili dell’autovettura e nascoste all’interno di due contenitori metallici di caramelle.

Le ulteriori attività di polizia giudiziaria hanno permesso di sottoporre a sequestro anche 835 euro in contanti, ritenuti verosimile provento dell’attività di spaccio, 50 franchi svizzeri e due telefoni cellulari, sui quali saranno svolti ulteriori approfondimenti investigativi finalizzati alla ricostruzione della rete di contatti e dell’eventuale canale di approvvigionamento dello stupefacente.

Alla luce degli elementi emersi, il soggetto è stato arrestato in flagranza di reato e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Varese, portato in carcere ai Miogni a disposizione dell’autorità giudiziaria. All’esito dell’udienza di convalida, nei confronti dello stesso è stata disposta la scarcerazione con applicazione della misura del divieto di dimora in Lombardia.

L’operazione conferma il costante presidio esercitato dalla Guardia di Finanza sul territorio provinciale e il quotidiano impegno delle Fiamme Gialle nel contrasto ai traffici illeciti, con particolare riguardo allo spaccio di sostanze stupefacenti, fenomeno che rappresenta una concreta minaccia per la sicurezza urbana, soprattutto nei confronti delle fasce più giovani della popolazione.

Comunicato Stampa Guardia di Finanza

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