C'è un modo diverso di attraversare la storia della musica: non seguendo le classifiche o i grandi successi commerciali, ma lasciandosi guidare da quei piccoli dischi in vinile che hanno acceso rivoluzioni artistiche e culturali. È proprio questo il filo conduttore di "A45 giri – Storie di cultura musicale", il libro che sarà presentato sabato 11 luglio alle 17 ai Calipolis, in Valle Olona, nello spazio all'aperto di via Cristoforo Colombo 80, in un appuntamento organizzato dalla Contrada dei Calimali e dal Comune di Fagnano Olona.
A dialogare con il pubblico saranno gli autori Gianluca Crugnola e Filippo D'Angelo, mentre la musica prenderà vita grazie agli interventi di Lebowski, con Fabio "Gans" Gagni alla voce e Lucky Binda alla chitarra, protagonisti di un repertorio dedicato alla musica italiana.
Un itinerario nella musica che ha fatto scuola
Più che un semplice libro, A45 giri è un percorso attraverso i dischi che hanno segnato l'evoluzione della musica alternativa, raccontando come intere scene musicali siano nate, cresciute e abbiano influenzato generazioni di artisti.
«Il libro è stato presentato anche al Festival di Torino – racconta Filippo D'Angelo – Il racconto, scritto da Gianluca Crugnola, ripercorre la storia della musica alternativa attraverso una serie di 45 giri. Si parte dal 1967, dalla celebre “Banana” di Andy Warhol, che rappresenta il punto di partenza simbolico di questo viaggio».
Da lì prende forma un itinerario che attraversa decenni e continenti.
«Cominciamo da New York nel 1967, poi restiamo negli anni Settanta, attraversiamo gli Ottanta e arriviamo fino ai giorni nostri. Dopo New York ci spostiamo a Manchester, la città degli Smiths, poi a Berlino, passando per gli U2 e altre realtà europee, fino alla scena australiana.»
Dall'Europa all'Italia delle scene indipendenti
Il viaggio non si ferma ai grandi centri internazionali. Ampio spazio è infatti dedicato alla scena italiana, con le sue molteplici identità.
«Raccontiamo anche la Vox Pop e figure come Paolo Mauri e Giacomo Spazio, la compilation dell'area milanese nata come tributo alla morte di Andy Warhol e poi le diverse realtà musicali di Firenze, Catania, Milano, Bologna e di molte altre città italiane, senza dimenticare alcuni importanti gruppi europei.»
Il risultato è una vera mappa della musica indipendente, costruita attraverso i dischi che hanno lasciato un segno ben oltre il loro successo commerciale.
Il fascino senza tempo del 45 giri
Il titolo richiama un formato che molti considerano appartenente al passato, ma che gli autori rivendicano come sorprendentemente attuale.
«Nella prefazione raccontiamo anche come è nato il supporto discografico, dal grammofono fino al 45 giri. Il sottotitolo è Dark Lady, ma il messaggio è chiaro: il 45 giri, pur essendo un formato vintage, non è un oggetto per nostalgici. Ha ancora oggi una validità universale.»
Una riflessione che va oltre il collezionismo e diventa occasione per riscoprire un modo diverso di ascoltare la musica.
Una bussola per le nuove generazioni
L'obiettivo del volume è soprattutto divulgativo: offrire una chiave di lettura semplice ma ricca di spunti per chi desidera avvicinarsi a un patrimonio musicale spesso poco conosciuto.
«Abbiamo voluto creare una sorta di scorciatoia – conclude D'Angelo – che permetta a chiunque, soprattutto ai più giovani, di avvicinarsi alla musica alternativa. Vorremmo che questo libro diventasse il punto di partenza per costruire una vera cultura musicale».
L'incontro ai Calipolis sarà quindi non solo la presentazione di un libro, ma un viaggio tra storie, dischi e suoni che hanno contribuito a cambiare il modo di intendere la musica, accompagnato dalle esecuzioni dal vivo di Lebowski in un pomeriggio dove parole e note si intrecceranno nel segno della passione per la cultura musicale.





