Valle Olona - 09 luglio 2026, 08:58

SiAmo Castellanza: «La nostra città ignorata, dal Facchinetti alla Liuc»

Paolo Pagani e Angelo Soragni indicano «una perdita di ruolo istituzionale della nostra città nei confronti di Provincia, università e comuni confinanti»

SiAmo Castellanza: «La nostra città ignorata, dal Facchinetti alla Liuc»

«In una sola giornata tre notizie diverse, un solo denominatore: Castellanza ignorata». Così esordiscono in una nota i consigliere di SiAmo Castellanza Paolo Pagani e Angelo Soragni. I tre temi sono sede del Facchinetti, Liuc e polo logistico di Olgiate. 

Si parte dalla scuola (LEGGI QUI): «Verrà quindi detto addio all’attuale edificio che si trova in viale Borri a Castellanza. Una costruzione di cui anche in tempi recenti si è sentito parlare in relazione ai risultati ottenuti dai suoi studenti nell’ambito di competizioni nazionali ed internazionali dedicate all’innovazione e per la sua architettura “brutalista” di cui è una delle espressioni più iconiche. Ebbene, di questo intendimento della Provincia, la nostra Amministrazione, per ammissione della Sindaca Borroni, non ne sapeva nulla».

Secondo caso: «La Liuc ha deciso di estromettere dal proprio consiglio di amministrazione i rappresentati di Regione, Provincia ed anche del Comune. Se la presenza nel CdA Liuc dei rappresentanti dei due Enti sovraordinati – Provincia e Regione – poteva essere considerata una sorta di cortesia istituzionale, la presenza del Comune di Castellanza aveva un significato più pregnante: l’università si trova sul territorio del nostro comune ed inevitabilmente ne rappresenta un interlocutore privilegiato. Ogni iniziativa della Liuc genera delle conseguenze sul territorio comunale e la presenza nel consiglio di amministrazione di un rappresentante comunale testimoniava plasticamente la volontà di tenere aperto un canale di comunicazione privilegiato, che avrebbe dovuto funzionare reciprocamente. Anche in questo caso, la scelta – assolutamente legittima, sia chiaro – dell’università è venuta a conoscenza dell’Amministrazione comunale a mezzo stampa. Neppure una telefonata per preannunciare la decisione degli industriali è arrivata a Palazzo Brambilla».

Terzo caso: «Forse il meno rilevante, ma comunque indice di un problema. Il comune di Olgiate Olona ha organizzato una conferenza con i gestori del nuovo Polo Logistico che si è insediato nella parte olgiatese dell’insediamento ex Montedison e il comune di Castellanza non risulta essere coinvolto nell’iniziativa. Abbiamo già avuto modo, nei mesi scorsi, di sottolineare come il Polo Logistico rischiasse di impattare su Castellanza, visto che si trova letteralmente sul confine tra Olgiate ed il nostro comune. Nell’ultimo consiglio comunale si è discussa una nostra interrogazione sul tema. Il mancato coinvolgimento dell’Amministrazione Borroni segnala una evidente difficoltà nel mantenere positive relazioni con il comune di Olgiate. Relazioni che occorre comunque tenere costruttivamente attive nonostante vi possano essere differenti vedute e magari non si condividano del tutto le scelte fatte dal comune viciniore».

Di qui il giudizio preoccupato che viene espresso: «Scelte che riguardano la nostra città non vedono coinvolta l’Amministrazione e vengono prese a insaputa della Sindaca e della Giunta, senza che siano coinvolte nei tavoli decisionali. Non si tratta soltanto di apprendere le notizie a mezzo stampa, cosa già di per sé grave, ma di constatare una perdita di ruolo istituzionale della nostra città nei confronti di Provincia, università e comuni confinanti. Cos’altro deve succedere perché Partecipiamo decida finalmente di assumersi la piena responsabilità dei problemi di Castellanza?».

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU