Prosegue senza sosta l'emergenza incendi nel Verbano Cusio Ossola, dove i roghi che interessano diverse aree boschive stanno richiedendo un massiccio impiego di uomini e mezzi. Al momento sono impegnati ben sette Canadair in tutta la Regione, concentrati sulle operazioni di spegnimento dall'alto. Al momento non risultano coinvolte infrastrutture o abitazioni nel Vco, le fiamme interessano esclusivamente aree boschive. Terminata l'azione dei velivoli, sarà comunque necessario completare la bonifica e lo spegnimento da terra.
A seguire da vicino l'evolversi della situazione è anche Stefano Candiani, sindaco di Macugnaga e deputato, che nelle ultime ore ha mantenuto continui contatti con i vertici del sistema di emergenza nazionale per fare il punto sull'andamento delle operazioni e sollecitare ulteriori rinforzi.
"Ho parlato con i sindaci, con Silvia Como della direzione regionale, con il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Lo Russo, con l'ingegner Paola, direttore regionale, e con Eros Mannino, capo nazionale dei Vigili del Fuoco – spiega Candiani – Ho chiesto un rafforzamento delle risorse perché la situazione è decisamente impegnativa".
La difficoltà, sottolinea il deputato, è legata anche al quadro generale dell'emergenza: "In tutto il Piemonte in questo momento sono attivi sette incendi con fronti piuttosto estesi. Nel caso della Val Grande il rogo è purtroppo passato in chioma, cioè si è propagato dal sottobosco alle chiome degli alberi, rendendo le operazioni molto più difficili. Temo che possa accadere lo stesso anche nell'area di Bannio se le temperature elevate e il vento dovessero persistere".
Le condizioni operative non consentono, in molte zone, un intervento diretto delle squadre a terra. "Ci saranno rinforzi – aggiunge Candiani – ma in diversi punti non è possibile agire direttamente sul territorio e bisogna intervenire esclusivamente per via aerea. Questo rende tutto più complicato".
Il monitoraggio resta costante. "Sto seguendo l'evoluzione dell'emergenza e i Vigili del fuoco e tutte le persone impegnate nell'emergenza stanno facendo il possibile per mettere a disposizione il massimo delle risorse, sia in termini di personale sia di mezzi. La situazione, non solo nel Verbano Cusio Ossola ma sull'intero Piemonte, è decisamente difficile e complessa".




