La discussione politica a Busto Arsizio si accende in vista dell'incontro intitolato «Remigrazione in Europa: si può fare?», in programma per lunedì 13 luglio alle 18.30 nell'area dello Shed Park (leggi QUI). L'iniziativa, che registra la partecipazione dell'europarlamentare leghista Isabella Tovaglieri e del giornalista Mario Giordano, ha provocato l'immediata e dura presa di posizione del Partito Democratico cittadino. Con una nota ufficiale, il segretario dem Paolo Pedotti contesta l'evento, definendolo un'operazione di propaganda ideologica e ponendo l'accento sia sul tema dei finanziamenti del Parlamento Europeo, sia sulla reale emergenza della fuga dei giovani qualificati dal territorio lombardo.
Di seguito viene riportato il testo integrale del comunicato stampa diffuso dai rappresentanti del Partito Democratico:
Come Partito Democratico di Busto Arsizio desideriamo esprimere forte contrarietà ed estrema preoccupazione per i toni e i contenuti dell'incontro sulla cosiddetta "remigrazione" promosso dalla Lega e dal gruppo dell'estrema destra europea. L'evento, che vedrà la partecipazione dell'europarlamentare Isabella Tovaglieri e del giornalista Mario Giordano, rappresenta infatti solo l'ultima operazione di pura propaganda ideologica ad opera della destra.
"Riteniamo profondamente sbagliato che le risorse del Parlamento Europeo – destinate a informare i cittadini e ad avvicinarli alle istituzioni comunitarie – vengano utilizzate dal gruppo Patriots for Europe per promuovere eventi di questa natura, volti unicamente a seminare intolleranza e divisione" dichiara il segretario cittadino e consigliere comunale del PD Paolo Pedotti. "I fondi pubblici europei dovrebbero servire a costruire il futuro dell'Unione, non a finanziare inutili passerelle elettorali sulla pelle della sicurezza dei cittadini".
Le emergenze ideologiche della destra per nascondere i fallimenti reali sul territorio
"Mentre la Lega organizza convegni ideologici sulla cosiddetta "remigrazione", la vera e drammatica urgenza che sta impoverendo Busto e l'intera provincia è data dall'emigrazione forzata dei nostri giovani qualificati" - attacca Pedotti - "La vera fuga che una Politica seria dovrebbe bloccare è quella dei nostri giovani talenti, costretti a lasciare il territorio in cui vivono e si sono formati perché mancano opportunità lavorative adeguate, salari dignitosi e reali politiche abitative".
Focus emigrazione giovanile
I dati degli ultimi anni fotografano, infatti, una situazione allarmante per la Lombardia, che detiene il triste primato per il saldo migratorio giovanile più critico in Italia. In base ai dati ISTAT, elaborati da una ricerca dell'Università Cattolica*, solo nel 2024 oltre 11.000 laureati hanno abbandonato la nostra regione per cercare fortuna all'estero, a fronte di pochissimi rientri. Sempre nel 2024, infatti, più del 70% di chi è espatriato era in possesso di una laurea, e il 67% apparteneva alla fascia d'età tra i 25 e i 39 anni (il 77% se includiamo gli under 25).
Busto risente pesantemente di questa emorragia di capitale umano, registrando una costante stabilità anagrafica solo grazie ai flussi demografici esterni, mentre i giovani bustesi cresciuti e formati sul territorio continuano ad andarsene.
La sicurezza non si fa con la remigrazione
Dietro la parola "remigrazione", un termine sdoganato dalle destre radicali, si nasconde la totale incapacità della Lega di governare i flussi migratori e, contemporaneamente, di trattenere le migliori risorse del Paese. Chi da anni siede al governo del Paese, della Regione e del Comune non può continuare a comportarsi come una forza di opposizione, scaricando le proprie responsabilità attraverso slogan e speculazioni politiche sui singoli fatti di cronaca.
La vera sicurezza e il futuro della città si costruiscono con l'integrazione, la legalità, il potenziamento dei controlli e lo sviluppo di un'economia del territorio capace di valorizzare le competenze, non alimentando la paura. Il Partito Democratico continuerà a battersi per politiche migratorie serie e pragmatiche, ma soprattutto per ridare un futuro e una casa ai giovani di Busto Arsizio.