Politica - 07 luglio 2026, 11:57

Mario Giordano a Busto per discutere di remigrazione con Isabella Tovaglieri

Il giornalista, conduttore di Fuori dal Coro su Rete 4, si confronterà con l’europarlamentare della Lega lunedì 13 luglio, alle 18.30, allo Shed Park del parco "Norma Cossetto" di via Foscolo

Remigrazione, sicurezza e rimpatri al centro dell'incontro pubblico "Remigrazione in Europa: si può fare?", promosso dal gruppo Patriots for Europe. Lunedì 13 luglio, alle 18.30, allo Shed Park del parco "Norma Cossetto" di via Ugo Foscolo a Busto Arsizio, l'europarlamentare Isabella Tovaglieri (Lega-PfE) si confronterà sul tema con il giornalista Mario Giordano, popolare conduttore di Fuori dal Coro su Rete4.

«Non dobbiamo avere paura di affrontare il tema della remigrazione, al di là delle etichette che la sinistra affibbia a una proposta che punta a difendere l'Europa dalla disgregazione – sostiene l'eurodeputata bustocca – ogni volta che si verifica un episodio come quello di Milano, nel quartiere di San Siro, dove un gambiano con cittadinanza italiana ha accoltellato senza alcuna ragione un 55enne che stava facendo colazione al bar, ci chiediamo quanto ancora dovremo aspettare prima di prendere atto che un'immigrazione fuori controllo sta mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini e la tenuta sociale del Paese. Chi delinque, chi non ha titolo per restare in Italia e chi rifiuta di integrarsi e di rispettare i principi della nostra Costituzione – tra cui la parità tra uomo e donna e la laicità dello Stato – deve essere rimpatriato. Proprio quella Costituzione che per la sinistra è sacra e intoccabile solo quando fa comodo».

L'intenzione del gruppo Patriots for Europe è promuovere un confronto su un «tema molto sentito dai cittadini che, come conferma anche l'ultimo sondaggio Euromedia Research, si dimostrano molto più pragmatici della propaganda della sinistra: il 73% degli italiani si dichiara infatti favorevole ai rimpatri degli immigrati irregolari».

E per Isabella Tovaglieri, il recente voto del Parlamento europeo sul regolamento rimpatri rappresenta «il primo passo verso una politica europea di remigrazione seria e strutturata. Remigrazione non significa espulsioni indiscriminate o addirittura deportazioni di massa, ma stabilire regole chiare: chi vive nel nostro Paese deve rispettarne le leggi, i valori e il modello di convivenza. Chi vuole integrarsi è il benvenuto. Chi invece non intende farlo, o non ha diritto a rimanere, deve essere messo nelle condizioni di tornare nel proprio Paese».

Comunicato stampa