Politica - 04 luglio 2026, 16:41

Migranti: Euromedia, remigrazione? Idee Vannacci condivise da 36,8% italiani

Ma il 56,8% ritiene che tali proposte non siano realizzabili nel nostro Paese e nell'area mediterranea

Migranti: Euromedia, sulla remigrazione idee Vannacci condivise da 36,8% italiani

Ma il 56,8% ritiene che tali proposte non siano realizzabili nel nostro Paese e nell'area mediterranea secondo il sondaggio realizzato in occasione della rassegna 'Pantelleria, Mediterraneo d'Autore', promossa da Myrta Merlino e Valentina Fontana per Vis Factor

Gli italiani conoscono il tema della 'remigrazione' ma solo il 36,8% afferma di condividere le idee espresse dal generale Roberto Vannacci sul tema. E' quanto emerge dal sondaggio realizzato da Euromedia Research, diretto da Alessandra Ghisleri, in occasione della rassegna 'Pantelleria, Mediterraneo d'Autore', promossa da Myrta Merlino e Valentina Fontana per Vis Factor, in programma sull'isola dal 3 al 5 luglio.

Secondo l'indagine, se il 73,5% degli italiani dichiara di conoscere il termine della 'remigrazione, solo il 36,8% afferma di condividere le idee espresse dal generale Roberto Vannacci sul tema, mentre il 44,4% dichiara di non condividerle. Ancora più netto il giudizio sulla loro concreta applicabilità: il 56,8% ritiene che tali proposte non siano realizzabili nel nostro Paese e nell'area mediterranea, contro il 26,7% che le considera invece applicabili. “Le idee di Vannacci raccolgono attenzione, ma la maggioranza degli italiani non le considera concretamente realizzabili”, osserva Ghisleri. “Allo stesso tempo emerge un dato politicamente interessante: gli elettori di Azione dimostrano grande autonomia di giudizio e, sul tema dell'immigrazione, esprimono posizioni spesso più vicine a quelle dell'elettorato di centrodestra”.

Guardando al futuro del Mediterraneo, gli italiani indicano come priorità un maggiore controllo delle frontiere (32,6%), seguito dalla cooperazione con i Paesi di origine dei migranti (24,9%), mentre il 21,7% auspica un equilibrio tra controllo, cooperazione e integrazione. Il sondaggio conferma così come il Mediterraneo sia ormai percepito non soltanto come uno spazio geografico, ma come il principale crocevia delle grandi sfide che riguardano sicurezza, stabilità internazionale, energia e gestione dei fenomeni migratori, temi destinati a occupare un ruolo centrale nel dibattito pubblico italiano.
 

(Pal/Labitalia)