Sport - 02 luglio 2026, 12:50

Andrea Fimiani si conferma re del football italiano: l’ex quarterback dei Blue Storms è di nuovo MVP

Per il talento locale arriva la doppietta come miglior giocatore assoluto della IFL e il tris come miglior italiano. Domenica a Ferrara, alla guida dei Guelfi Firenze, proverà a ripetersi anche nell’Italian Bowl che vedrà i “gigliati” affrontare i Panthers Parma

Andrea Fimiani (foto profilo instagram Guelfi Firenze)

Il football americano italiano parla ancora una volta la lingua del nostro territorio. Andrea Fimiani, quarterback dei Guelfi Firenze ma soprattutto orgoglio sportivo per Busto Arsizio, dove è cresciuto agonisticamente tra le file dei Blue Storms, si conferma sul tetto della Italian Football League. La federazione ha ufficializzato i vincitori degli IFL Awards 2026, i riconoscimenti che celebrano i migliori protagonisti della regular season appena conclusa, e il nome del "regista" varesotto brilla più di tutti gli altri.

Per Fimiani si tratta di un trionfo personale, oltre che di una ottima stagione per la sua squadra, in attesa dell'imminente Italian Bowl: per il secondo anno consecutivo ha conquistato il titolo di Most Valuable Player del campionato, aggiungendo alla sua bacheca anche il premio di Italian Player of the Year, assegnatogli per la terza stagione di fila. Un dominio assoluto che certifica il ruolo di Andrea come punto di riferimento indiscusso del movimento nazionale. Fimiani, che a Busto ha mosso i primi passi importanti con lo sferoide prolato in mano e dove è stato anche offensive coordinator al fianco di coach Andrea De Tomasi per i Blue Storms, ha guidato i Guelfi Firenze a un’altra finale scudetto dopo lo straordinario successo dell'anno scorso a Toledo.

A legittimare questi premi sono i numeri straordinari registrati sul campo in questa stagione regolare. Fimiani si è piazzato al primo posto assoluto nella classifica di total offense della lega con ben 2919 yard guadagnate complessivamente tra corse e lanci, staccando nettamente tutti i rivali. Nel gioco aereo ha mostrato una precisione chirurgica, chiudendo al secondo posto per yard lanciate, ben 2103, e guidando la classifica dei touchdown con 32 "assist" vincenti finiti in endzone. Straordinaria anche la sua efficienza nei passaggi, parametro in cui ha dominato la IFL con un eccellente indice di 237.2, registrando un distacco abissale rispetto al resto dei quarterback del campionato. Come se non bastasse, il talento bustocco ha fatto valere la sua doppia dimensione di minaccia palla in mano, correndo per 816 yard complessive (terzo dato generale del torneo) con una media di ben 102 yard su corsa a partita.

La consegna ufficiale dei premi avverrà in una cornice di grande prestigio: i vincitori saliranno sul palco durante il pre-partita dell'Italian Bowl Weekend a Ferrara, sul prato dello Stadio Paolo Mazza, poco prima del calcio d'inizio del XLV Italian Bowl, in programma il domenica 4 luglio.

Accanto ai trionfi di Fimiani, la commissione ha assegnato gli altri prestigiosi premi stagionali. Il titolo di Offensive Player of the Year è andato a Ethan Greenfield, running back dei Giaguari Torino. Sul fronte opposto, il premio di Defensive Player of the Year è stato assegnato a Cameren Grodhaus, safety dei Dolphins Ancona, capace di sacrificarsi durante l'anno anche nel ruolo di quarterback per far fronte a un’emergenza infortuni, prima di riprendere la sua posizione naturale nei playoff. Il riconoscimento come Most Improved Player è andato invece a Lorenzo Cinelli, promettente wide receiver dei Lazio Marines, protagonista di una crescita costante. Infine, il premio di Coach of the Year è stato attribuito a Kurt Ramler, capo allenatore dei Giaguari Torino, capace di portare una delle formazioni più giovani della lega fino alla semifinale scudetto, traguardo che a Torino mancava da ben 35 anni.

Giovanni Ferrario