"Prima o poi ti aspetto": è l'ultimo messaggio di Simone Magrin scritto all'amico Roberto Bof. «Anche stavolta sono certo che Simone manterrà la promessa e che un giorno lo rivedrò...» dice Roberto fuori dalla chiesa di San Carlo insieme a una moltitudine di altri amici veri che si sono ritrovati questa mattina per l'ultimo saluto al 44enne scomparso all'improvviso a Capo Verde, dopo una vita dedicata agli altri, sia nella nostra città che nel "rifugio" che aveva scelto.
Dopo le struggenti parole del padre Maurizio (leggi QUI la sua lettera) e di tutti coloro cui Simone aveva donato il proprio tempo e il proprio cuore, in un momento da brividi, sono risuonate all'interno della chiesa di viale Borri le note della canzone "Io Vagabondo" dei Nomadi, nelle quali sono impressi lo spirito e l'anima di un uomo indimenticabile.







