Un guasto all’impianto di condizionamento della struttura che ospita la cooperativa Progetto Promozione Lavoro sta causando ormai da diversi giorni forti disagi ai volontari e ai ragazzi che la frequentano, tanto da portare il gruppo RilanciAmOlgiate a interrogarsi sulla mancata risposta da parte dell’amministrazione.
I consiglieri di minoranza, infatti, hanno ricevuto diverse segnalazioni che denunciano il fatto che «nel CSE, la struttura comunale che ospita ragazzi diversamente abili impegnati in attività educative, sociali e lavorative, l’impianto di condizionamento risulta guasto da mesi – spiega la capogruppo Alda Acanfora – e all’interno dello stabile si registrano temperature superiori ai 35°, condizioni che rendono estremamente difficile, se non impossibile, lo svolgimento delle attività in sicurezza.
Secondo quanto ci è stato riferito, il problema sarebbe stato segnalato al comune già nel mese di maggio, ma ad oggi non risulterebbero interventi risolutivi».
Una mancanza estremamente grave, secondo il gruppo: «Se ciò fosse confermato – Enrico Vettori – ci troveremmo di fronte all’ennesimo caso in cui l’amministrazione Montano non è riuscita a garantire una risposta tempestiva a un problema che coinvolge persone fragili e un servizio essenziale per il territorio.
Parliamo di ragazzi che hanno bisogno di continuità, di punti di riferimento stabili e di ambienti adeguati.
Non si tratta di un disagio marginale o di una semplice manutenzione rinviata: si tratta delle condizioni in cui ogni giorno vengono accolte persone che meritano attenzione, rispetto e cura».
Ed è proprio sui ragazzi che ogni giorno varcano le porte del CSE che si concentra l’attenzione di RilanciAmOlgiate: «Questa vicenda evidenzia, a nostro avviso, una preoccupante mancanza di sensibilità nei confronti delle fasce più deboli della popolazione – sottolinea Alda Acanfora – prima ancora che una questione politica, è una questione di responsabilità amministrativa e di attenzione verso i cittadini.
Sappiamo bene che la struttura presenta criticità che si trascinano da anni, ma oggi vogliamo solo parlare dei ragazzi che, con temperature insostenibili all’interno dello stabile, rischiano di non poter frequentare un luogo che per molti di loro è diventato una seconda casa».
Una situazione che è necessario risolvere al più presto: «Per questo – concludono i consiglieri – chiediamo all’amministrazione Montano di intervenire immediatamente per ripristinare il funzionamento dell’impianto di condizionamento, e garantire condizioni adeguate agli utenti e agli operatori della cooperativa Progetto Promozione Lavoro.
Non è il momento delle giustificazioni o delle promesse. È il momento di risolvere un problema reale che riguarda persone reali».




