La civica benemerenza, come anticipato, quest’anno verrà assegnata ad Angelo Carenzi, medico, farmacologo, ricercatore e dirigente sanitario (leggi qui l’intervista).
Ma oltre alla massima onorificenza, saranno tanti i riconoscimenti che Busto Arsizio conferirà ai suoi cittadini più meritevoli nell’ambito della Festa del Ringraziamento in programma mercoledì 24 giugno alle 17 in occasione della Festa patronale di San Giovanni.
La cerimonia si terrà nell’inedita location dell’ex macello civico in via Pepe da poco riqualificato con i fondi del Pnrr.
«Per me è particolarmente importante, perché è la mia ultima Festa del Ringraziamento da sindaco», commenta Emanuele Antonelli.
L’ultima da sindaco
Durante la cerimonia «cercherò di ringraziare più persone possibili, tutte quelle che mi hanno affiancato in questi anni di lavoro – anticipa il sindaco Antonelli –. Non solo l’amministrazione, ma tutti i cittadini e le associazioni che ci hanno permesso di ottenere dei risultati».
La cerimonia si terrà all’ex macello. La scelta è quindi caduta non su uno spazio non istituzionale, ma su uno degli ambiti strappati al degrado anche con i fondi del Pnrr. «Una struttura meravigliosa – osserva Antonelli –. Ne approfittiamo per mostrare il lavoro che è stato fatto ai cittadini, che potranno anche vedere le vecchie foto di questo spazio in una piccola esposizione a cura dell’Archivio Fotografico Italiano di Claudio Argentiero.
La giornata si aprirà con la messa dedicata al patrono alle 11.30 nella basilica di San Giovanni. Sarà l’occasione per festeggiare anche tre anniversari di ordinazione sacerdotale: quelli del prevosto, monsignor Severino Pagani (50 anni), di don Giorgio Fantoni (40 anni) e di don Alberto Beretta (50 anni).
Il benemerito
Angelo Carenzi, medico, farmacologo, ricercatore e dirigente sanitario di altissimo profilo, riceverà la civica benemerenza quale riconoscimento per una vita interamente dedicata al progresso della scienza medica, all'innovazione nella sanità pubblica e al servizio della comunità.
Già direttore dell’ospedale di Busto negli anni ’90, dell’azienda ospedaliera del San Gerardo di Monza e poi del Cefass, Centro europeo di formazione degli affari sociali e sanitari. Nel 2008 viene nominato presidente della Fondazione Istituto Insubrico di Ricerca per la Vita, l’ente creato per gestire l’Insubrias Biopark negli spazi degli ex stabilimenti Pfizer di Gerenzano. È stato anche presidente della Cooperativa Rezzara Scuole di Busto e del consiglio di amministrazione dell’Istituto clinico San Carlo.
«Abbiamo ricevuto tante segnalazioni per questa importante figura – rivela Antonelli –. La telefonata che ho avuto con lui è stata commovente e sono ancora più contento di questa scelta. Nonostante tutto quello che ha fatto per Busto e non solo, è persona molto umile».
I grazie
Come riferisce Palazzo Gilardoni, la cerimonia prenderà il via con la consegna dei riconoscimenti ai concittadini che negli ultimi mesi hanno raggiunto traguardi prestigiosi, seguiranno i “grazie” alle Forze dell’Ordine per l'abnegazione, la professionalità, lo spirito di servizio con cui operano a vantaggio della collettività. I ringraziamenti alla Polizia locale quest’anno fanno riferimento alle attività della polizia ambientale.
Sarà poi la volta dei riconoscimenti ad alcuni cittadini che si sono distinti per meriti particolari in diversi campi, dalla salvaguardia dell’ambiente, alla medicina, alla tutela dell’infanzia.
Sarà poi la volta del Premio della Bontà della Filodrammatica Cittadina Paolo Ferrari che quest’anno sarà assegnato alla presidente dell’Associazione Progetti Fantasia Simona Veronica Lamperti.
Il Bustocco ad honorem, premio istituito dalla Famiglia Bustocca per ringraziare persone che pur non essendo nate a Busto, si sono dimostrati perfetti ambasciatori dei valori più autentici della bustocchità, sarà consegnato a Gianfranco Zilioli, presidente della Comunità Marco Riva.
Due i premi istituiti l’anno scorso che esprimono la riconoscenza della città verso le persone che si sono impegnate in campo culturale e identitario, contribuendo a rendere Busto una città non solo di impresa e lavoro, ma anche di cultura e bellezza. Si tratta del “Premio Città di Busto Arsizio per i Meritevoli nel campo della cultura” che sarà assegnato al Corpo Musicale La Baldoria e al Circolo Fotografico Bustese che festeggiano rispttivamente 140 e 50 anni di attività. Per quanto riguarda l’Identità: a ricevere il premio sarà La Famiglia Bustocca, che da ben 75 anni opera per salvaguardare e tramandare i valori della bustocchità.
Il “Riconoscimento Città di Busto Arsizio per gli ‘Ambasciatori culturali della Città’” quest’anno sarà assegnato al Laboratorio San Gregorio, da anni impegnato nel campo della conservazione e del restauro del patrimonio storico, artistico e culturale, molto spesso a servizio di importanti realtà culturali nazionali.
Il premio dedicato a Olga Boni, istituito per ringraziare coloro che si impegnano in attività di beneficenza senza apparire sarà consegnato a don Francesco Casati, responsabile della Caritas di San Giovanni, ex aequo con Ivanoe Pellerin, presidente della sezione varesina della Lilt.
Il premio dedicato a Olga Fiorini, attribuito a persone che abbiano speso importante parte della propria vita al fine di educare e formare le giovani generazioni, sarà consegnato al docente del liceo Crespi e psicologo Paolo Iervese.




