Busto Arsizio - 17 giugno 2026, 19:18

Colonia di Alassio, la Giunta stanzia d’urgenza 44 mila euro per salvare la spiaggia. Ma sul futuro del «Sorriso dei bimbi» è corsa contro il tempo

Deliberato il piano straordinario per bagnini e salvataggio dopo la mancata apertura del litorale da parte del gestore Libertas. In commissione, a seguito di una interrogazione presentata dal PD, l'assessore Reguzzoni rivela le tre proposte ricevute per la gestione a lungo termine

La Giunta comunale ha approvato d'urgenza un investimento straordinario di 44 mila euro per assumere la gestione diretta della sicurezza sulla spiaggia della Colonia «Sorriso dei bimbi» di Alassio. La decisione è stata assunta nella riunione di oggi, giovedì 17 giugno, attraverso un formale atto di indirizzo proposto dall'assessore Paola Reguzzoni. Il provvedimento autorizza l'avvio immediato di tutti gli adempimenti necessari per l'affidamento, anche tramite società in house, del «servizio di sorveglianza, guardiania, salvataggio in mare, relativi alla spiaggia annessa alla Colonia "Sorriso dei bimbi" di Alassio». Si tratta di una misura indispensabile, come si legge nel documento dell'ente, per «ottemperare alla normativa in materia di sicurezza relativa alla concessione demaniale, al fine di garantire l'incolumità dei bagnanti ed evitare al contempo la possibile decadenza del titolo concessorio», un rischio concreto dato che l'arenile risulta ancora chiuso nonostante la scadenza per l'avvio della stagione estiva fosse fissata al 15 giugno.

Questa decisione straordinaria rappresenta la risposta diretta a una grave situazione di stallo con l'attuale gestore della struttura ligure, il Centro Nazionale Sportivo Libertas, il cui contratto è in fase di scadenza. Sebbene i lavori di sistemazione della spiaggia si fossero conclusi regolarmente con la consegna dell'area lo scorso 30 maggio, la mancata attivazione del servizio ha costretto il Comune a inviare una formale diffida ad adempiere nella giornata di giovedì 11 giugno. La replica di Libertas è giunta venerdì 12 giugno con una memoria difensiva di otto pagine, attualmente al vaglio dell'ufficio legale dell'ente. L'assessore Reguzzoni ha ammesso che gli uffici si sono mossi prontamente per fare fronte all'emergenza, spiegando di aver trascorso «tutte le giornate al telefono per cercare un'alternativa all'attuale gestore per poter aprire almeno formalmente la spiaggia, banalmente andando a cercare dei bagnini». La fretta è dettata dalla gravità delle possibili conseguenze: lo stesso esponente della Giunta ha infatti ricordato che «la sanzione che possiamo prendere in caso di ritardo di apertura della spiaggia può diventare addirittura la revoca della concessione».

La gestione della crisi estiva si intreccia inevitabilmente con il dibattito sul destino complessivo della colonia, sviscerato nel corso della commissione consiliare di ieri, martedì 16 giugno, conclusasi alle 19 dopo un approfondito confronto. La seduta era stata convocata per rispondere a un'interrogazione presentata dal gruppo del Partito Democratico, a firma dei consiglieri comunali Cinzia Berutti, Valentina Verga, Paolo Pedotti, Maurizio Maggioni e Santo Cascio. L'opposizione chiedeva chiarimenti ufficiali sull'esito della consultazione preliminare di mercato, scaduta il 27 aprile 2026, e sulle reali intenzioni dell'Amministrazione riguardo ai lavori di adeguamento della struttura ligure.

In quella sede, l'assessore Reguzzoni ha spiegato che, dopo una prima chiamata andata deserta, la seconda fase della consultazione ha registrato tre manifestazioni d'interesse. L'esponente della Giunta ha precisato che queste proposte «non sono offerte» ma rappresentano piuttosto «una lettera di intenti in cui il singolo soggetto dice: "Io potrei essere interessato a investire su questo immobile con questa finalità... parliamone"». I documenti portano la firma di soggetti molto diversi tra loro. La prima proposta è dello stesso Centro Nazionale Sportivo Libertas, l'attuale gestore. La seconda giunge da Alcantara S.r.l., società siciliana specializzata in servizi di assistenza domiciliare e socio-sanitaria per anziani e disabili. La terza fa capo a un'associazione temporanea di imprese guidata da Ash Hospitality Management.

Tra le proposte ricevute, l'assessore ha evidenziato la presenza di un'opzione giudicata molto solida, formulata da soggetti qualificati e in grado di rispettare pienamente la vocazione storica della colonia. Pur riconoscendo che oggi l'immobile si presenta «abbastanza fatiscente» e richiederà imponenti interventi strutturali, Reguzzoni ha spiegato che il progetto selezionato «va a modernizzare la struttura legata sempre comunque a un concetto di accoglienza leggera, accoglienza familiare, accoglienza giovane, formazione». L'orizzonte temporale per questa trasformazione resta comunque ampio: la Giunta dovrà varare a breve una delibera per scegliere la formula amministrativa da seguire, che si tratti di un project financing o di un appalto integrato per lavori e gestione. Gli uffici puntano a definire i primi atti di gara entro il mese di settembre, ma per completare l'intera procedura di appalto, tra verifiche di sostenibilità e passaggi tecnici, si stima un tempo non inferiore a un anno o un anno e mezzo.

Giovanni Ferrario

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU