Volley - 15 giugno 2026, 13:57

Uyba, il caso Brancuskà: il VakifBank “bussa” alla porta delle farfalle

La giovane opposta ceca, appena ingaggiata da Busto e mai vista in campo con la maglia biancorossa, è già nel mirino della corazzata turca del VakifBank Istanbul

Il banner della Uyba in occasione dell'annuncio ufficiale dell'acquisto di Monika Brancuskà

È una preseason, o meglio una fase di passaggio tra l’ultima e la prossima stagione agonistica, particolarmente calda e intensa per la Uyba Busto Arsizio. E non soltanto per le temperature roventi annunciate nei prossimi giorni.

Dopo aver incassato con stile (LEGGI QUI) la nascita del consorzio giovanile Volley Plus, formato da Futura, Duo Volley, Kolbe e Olonia, e caratterizzato dalla presenza di diverse figure tecniche che hanno fatto parte dell’ultimo organigramma biancorosso, come il professor Luciano Pedullà e il tecnico Marco Bonollo, ora c’è da fare i conti con un’altra situazione delicata.

A tenere banco è infatti il forte interesse proveniente dalla Turchia per la giovane opposta della Repubblica Ceca Monika Brancuskà, classe 2004, appena messa sotto contratto dalla Uyba per la prossima stagione. La giocatrice, che non ha ancora collezionato nemmeno una presenza a Busto Arsizio e non ci ha mai messo piede in campo per un allenamento, sarebbe già nel mirino della corazzata VakifBank Istanbul, pronta a offrirle l’opportunità di un immediato salto di livello.

Con buona pace dei tifosi, comprensibilmente in agitazione, società e atleta dovranno ora valutare attentamente la situazione. Sul tavolo ci sono inevitabili considerazioni economiche, ma anche aspetti tecnici tutt’altro che secondari, in una scelta che potrebbe incidere sul futuro della giocatrice e sui piani della Uyba.

Pecunia non olet

Che Monika Brancuskà fosse un prospetto di grande valore, in casa Uyba lo avevano intuito con largo anticipo. La giovane opposta ceca, classe 2004, sta confermando tutto il suo potenziale anche in VNL e le sue prestazioni non sono passate inosservate ai grandi club europei.

Nelle ultime ore dalla Turchia è infatti rimbalzata l’indiscrezione di un forte interesse del VakifBank, autentica potenza mondiale della pallavolo femminile, nei confronti della nuova farfalla biancorossa. Una notizia che ha immediatamente acceso il dibattito tra i tifosi, ancora scottati dalle partenze di Piva e Van Avermaet nella scorsa stagione.

Al momento, però, un dato resta certo: Brancuskà è sotto contratto con la Uyba. Sul suo futuro sarà inevitabile confrontarsi con le logiche di un mercato in cui club dalle disponibilità economiche molto superiori possono fare la differenza. Da anni Busto Arsizio affronta questa sfida impari. E il caso Brancuskà, purtroppo, sembra l’ennesima - “triste” - conferma.

Perché alla fine, nel volley moderno e nel mercato dello sport professionistico in generale, “pecunia non olet”. Ma spesso finisce per coprire il profumo della passione, dell’appartenenza e della riconoscenza.

A. M.