Cronaca - 12 giugno 2026, 19:52

E' Adrian Bryner l'imprenditore morto nell'incidente di Lesa

Aveva 71 anni ed era una figura conosciuta sul Lago Maggiore. Dalla storica esperienza nel tessile alla valorizzazione della sua villa di Lesa

Adrian Bryner

Adrian Bryner

Non era soltanto il proprietario dell'elicottero precipitato oggi a Lesa. Adrian Bryner, 71 anni, era soprattutto un imprenditore che negli anni aveva saputo legare il proprio nome all'industria tessile, all'accoglienza di alto livello e alla vita culturale del Lago Maggiore. La sua scomparsa, avvenuta nell'incidente aereo costato la vita al pilota-imprenditore, ha profondamente colpito la comunità locale, dove Bryner era considerato una presenza discreta ma molto attiva.

Di origini svizzere, apparteneva a una famiglia che ha avuto un ruolo importante nello sviluppo industriale del Novarese. Il padre Hans, nel secondo dopoguerra, acquisì la storica Torcitura di Borgomanero, una delle realtà tessili più significative del territorio. Sotto la guida della famiglia Bryner, l'azienda conobbe una lunga fase di crescita, arrivando a impiegare centinaia di lavoratori e a esportare i propri prodotti in numerosi mercati internazionali.

Negli ultimi anni Adrian Bryner aveva scelto di dedicarsi principalmente alla valorizzazione della sua proprietà di Lesa, una prestigiosa tenuta affacciata sul Lago Maggiore. La residenza, conosciuta da molti come "Villa Bryner", era diventata nel tempo una struttura ricettiva esclusiva, frequentata da ospiti provenienti da tutto il mondo e spesso utilizzata come set cinematografico e televisivo.

La villa era anche un luogo strettamente legato alla musica, una delle grandi passioni dell'imprenditore. Pianista apprezzato e amante del jazz, Bryner partecipava spesso a iniziative culturali e collaborava con realtà artistiche del territorio. La sua dimora ha ospitato più volte eventi legati alle Settimane Musicali di Stresa, manifestazione di riferimento nel panorama culturale internazionale.

Il sindaco di Lesa, Luca Bona, lo ricorda come una persona profondamente inserita nella vita del paese. "Era un uomo appassionato di musica e di nautica, sempre disponibile a confrontarsi su nuove iniziative. Lui e la sua famiglia erano parte integrante della nostra comunità. La notizia della sua scomparsa ci ha lasciati senza parole".

La passione per il volo accompagnava Bryner da molti anni. Pilota esperto, possedeva l'elicottero coinvolto nell'incidente e utilizzava spesso il velivolo per spostamenti privati e voli turistici sul Lago Maggiore. In passato era già rimasto coinvolto in un incidente aereo in Valle d'Aosta, dal quale era però uscito senza conseguenze.

Lascia la moglie e i figli Giulian e Nicole. Nel dolore per la tragedia, il ricordo che emerge è quello di un imprenditore che ha saputo coniugare attività economica, cultura e valorizzazione del territorio, diventando nel tempo una figura conosciuta e stimata sulle rive del Lago Maggiore.

da Vconews

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU