Danni alle abitazioni, cantine allagate, tegole divelte, alberi abbattuti e decine di interventi per mettere in sicurezza cavi e rami pericolanti. È il giorno della conta dei danni quello di oggi, giovedì 11 giugno, dopo il violento nubifragio accompagnato da una grandinata con chicchi di grandi dimensioni che nel tardo pomeriggio di mercoledì 10 giugno ha colpito Saronno e il comprensorio a partire da Solaro.
Fin dalle prime ore del mattino cittadini, tecnici e imprese specializzate sono stati impegnati nelle operazioni di pulizia e ripristino. Numerose le segnalazioni arrivate da diversi quartieri della città per infiltrazioni d’acqua dai tetti, coperture danneggiate e locali interrati invasi dall’acqua. In diversi casi i problemi non sono stati causati soltanto dalla pioggia caduta in poche decine di minuti, ma anche dalla risalita dell’acqua dalla rete fognaria che ha interessato cantine e seminterrati.
Tra le situazioni più rilevanti c’è quella registrata in via Gorizia, dove un enorme albero è stato sradicato dalla forza del vento ed è precipitato al suolo. Le immagini mostrano il tronco e la chioma distesi per decine di metri, con la pianta che ha travolto anche alcune auto parcheggiate. L’area è stata delimitata con nastro di sicurezza mentre sono entrati in azione gli operatori incaricati della rimozione e della messa in sicurezza.
Numerosi anche gli interventi per cavi elettrici pericolanti e linee danneggiate dal maltempo. In diverse zone della città sono stati necessari sopralluoghi e lavori urgenti per eliminare situazioni di potenziale rischio e ripristinare la piena sicurezza delle strade.
La grandinata ha lasciato segni evidenti anche sulle abitazioni. Molti residenti segnalano tapparelle ammaccate, tegole rotte, lucernari danneggiati e infiltrazioni. In alcune vie si registrano danni a giardini, orti e autovetture colpite dai chicchi di ghiaccio.
Restano ben visibili anche oggi le conseguenze del violento episodio meteorologico: cumuli di rami e foglie ai bordi delle strade, alberi danneggiati e segni dell’acqua che in alcuni punti ha trasformato le vie cittadine in veri e propri torrenti. La situazione è tornata sotto controllo, ma per molti cittadini sarà necessario attendere ancora giorni prima di completare le operazioni di pulizia e quantificare con precisione l’entità dei danni.




