Il triplice fischio è risuonato sul campo sportivo di Borsano, mandando in archivio un'edizione del Torneo Giovanile di maggio destinata a farsi ricordare. Si è infatti conclusa la lunga kermesse calcistica giovanile organizzata dalla Borsanese, giunta alla sua trentatreesima edizione, un evento che ha tenuto banco per settimane trasformandosi in una vera e propria festa per l'anima sportiva del quartiere.
Sul terreno di gioco del “Carlo De Bernardi” non è mancato lo spettacolo, con undici formazioni del territorio a darsi battaglia: oltre ai padroni di casa della Borsanese, sono scesi in campo U.S. Villa Cortese, C.G. San Vittore Olona, School Of Sport, G.S.O. Villa Cortese, U.C. Solbiatese, Ardor, S.S. Martiri, Calcio San Giorgio, Marnate Gorla Calcio, Gallarate Calcio e Polisportiva Oratorio Santi Apostoli.
A trionfare nella categoria Esordienti è stata la S.S. Martiri, che ha superato in finale proprio i padroni di casa della Borsanese, "medaglia d'argento". Per quanto riguarda i Pulcini, il gradino più alto del podio è andato al Calcio San Giorgio, seguito dalla Polisportiva Oratorio Santi Apostoli.
Il momento conclusivo delle premiazioni ha visto una sentita partecipazione istituzionale, con la presenza della presidente del consiglio comunale di Busto Laura Rogora e il borsanesissimo consigliere Orazio Tallarida in rappresentanza dell'Amministrazione comunale, a testimonianza di una collaborazione solida e proficua tra il club e le istituzioni cittadine.
Ma il vero successo, come evidenziato dalla società, si è registrato fuori dal perimetro di gioco. Il torneo è stato l'occasione per consolidare il legame con la comunità di Borsano, che ha risposto con una massiccia e calorosa partecipazione. Dietro le quinte ha operato una fondamentale macchina organizzativa, mossa a titolo del tutto gratuito: dai genitori volontari a figure storiche e immancabili per il club come Roberto Castiglioni, fino al prezioso contributo di Lorenzo Antonello, considerato il vero e proprio motore logistico dell'evento. Un lavoro corale che ha coinvolto la società guidata dal presidente Rino Lavezzari, il responsabile del settore giovanile e direttore sportivo Alfonso Occhineri e il dirigente Massimo Milani.
Se il settore giovanile sorride e cresce, la società ha dovuto tuttavia incassare il colpo amaro della prima squadra, incappata nella retrocessione in Terza Categoria. Una delusione che in casa biancazzurra sono già pronti a trasformare in stimolo: l'obiettivo dichiarato dai vertici è centrare l'immediata risalita in Seconda Categoria l'anno prossimo, per poter celebrare nel migliore dei modi lo storico traguardo del centenario, fissato per il 2027.
Prima di pensare alle sfide autunnali, c'è però un ultimo appuntamento stagionale da segnare in calendario. Martedì 7 e giovedì 9 luglio, dalle 18.30 alle 19.30, l'impianto di Borsano ospiterà un nuovo Open Day aperto a tutti i bambini e ragazzi nati tra il 2014 e il 2021. Le prove saranno gratuite e mirano ad ampliare la grande famiglia calcistica in vista di settembre. La filosofia del club, d'altronde, è racchiusa nel manifesto dell'iniziativa, in cui spicca lo slogan: «Non è solo una maglia. È un'identità». L'auspicio della dirigenza per il prossimo autunno è chiaro: «Crescere sempre come quest'anno e accogliere sempre più bambini di Borsano, perché la nostra forza è l'unione e l'aiuto reciproco».