A poche ore di distanza dal consiglio comunale che stasera segnerà l’inizio ufficiale della sua terza amministrazione, Pietro Zappamiglio riflette sul percorso che lo ha portato ad essere eletto per la terza volta sindaco di Gorla Maggiore, e su quali siano i temi principali da affrontare nel prossimo futuro.
«In occasione delle elezioni di maggio – sottolinea Zappamiglio – abbiamo ottenuto un grande risultato, che ha fatto sì che diventassi il sindaco più longevo eletto grazie al consenso dei cittadini dal dopoguerra a oggi.
Lo stesso vale per il nostro gruppo di maggioranza, che, grazie a tutti coloro che hanno scelto di venire a votare e di accordarci la propria preferenza, si trova a dover affrontare una sfida del tutto nuova: un consiglio comunale e un’amministrazione in cui non è presente l’opposizione».
Una situazione del tutto inedita non solo per Gorla, ma anche per tutta la Valle Olona, che rappresenta una sfida per tutta l’amministrazione: «Questo fatto – spiega il primo cittadino – è una novità anche per noi che siamo in comune da più di 10 anni, caricandoci di una grande responsabilità nei confronti dell’intera comunità.
La nostra, infatti, non sarà solo l’amministrazione di chi ci ha votato, ma di tutti i gorlesi; il paese ci ha dato fiducia, e non possiamo, e non vogliamo, tradirla».
Un compito importante, soprattutto per chi, nel gruppo di maggioranza, si trova a sedere per la prima volta in consiglio comunale: «In occasione di questa tornata elettorale – prosegue Pietro Zappamiglio – abbiamo cambiato l’80% della squadra; in molti hanno accettato di fare un passo di lato per lasciare posto a figure meno note, desiderose di mettersi in gioco e fare esperienza.
Sarebbe stato forse più facile fare scelte diverse, ma abbiamo voluto dare spazio per crescere in particolar modo ai più giovani, come ad esempio Mauro Roveda che, anche in virtù delle tante preferenze conquistate alle urne, sarà il nostro capogruppo».
Ufficialmente l’insediamento del nuovo sindaco e della nuova maggioranza avverrà nel consiglio comunale di mercoledì sera, ma questo non vuol dire che l’amministrazione stia con le mani in mano: «Sentiamo su di noi una grande responsabilità, sia a livello amministrativo che nei confronti del paese – ribadisce il primo cittadino – e anche per questo non ci siamo mai fermati; stiamo già lavorando, ad esempio, sulla pianificazione delle manutenzioni stradali, che ripartiranno, come già annunciato, da via Battisti.
Inoltre stiamo facendo una serie di riflessioni sul tessuto associativo gorlese, che intendiamo valorizzare anche trovando delle modalità che possano coinvolgere sempre più persone desiderose di spendersi per il bene del nostro paese».
Anche per le prossime settimane la strada è già tracciata: «In questo mandato intendiamo dare particolare attenzione a manutenzioni e servizi, per rendere la nostra comunità sempre più accogliente per chi ci vive e lavora – conclude Pietro Zappamiglio – inoltre da luglio partiremo con la progettazione della post gestione della discarica, un processo lungo e complesso che ci permetterà di arrivare pronti alla scadenza del prossimo anno e iniziare subito le operazioni necessarie per trasformarla in una risorsa per tutto il territorio».




