Altri sport - 10 giugno 2026, 13:25

Nonni? Sì, ma cinture nere di karate, secondo e terzo dan

Sono quattro gli Evergreen iscritti al Centro Studi Karate di Busto che hanno sostenuto gli esami domenica scorsa: uno ha raggiunto il secondo dan, tre il terzo. Paolo Busacca, direttore tecnico Csk: «Abbiamo iniziato per gioco, ora vediamo che anche altre società lavorano con gli “over”. E la partecipazione cresce, abbiamo un bel gruppo di cinture marroni pronte a fare un passo avanti»

Nonni? Sì, ma cinture nere di karate, secondo e terzo dan

La soddisfazione, in casa Csk, è doppia. Da una parte ci sono le cinture nere degli Evergreen, gli iscritti che si sono accostati al karate quando erano negli “anta”, da un po’. Progrediscono e si tolgono soddisfazioni. Dall’altra si vedono nuove leve farsi avanti, un manipolo di cinture marroni che rende il gruppo più numeroso e solido. Fra i primi, domenica scorsa in tre hanno ottenuto il terzo dan, uno il secondo.

«E pensare – commenta Paolo Busacca, direttore tecnico del Centro Studi Karate – che questo percorso è iniziato quasi per scherzo. Nel 2005, nell’ambito delle iniziative rivolte alla terza età, dalla prevenzione delle cadute alla sicurezza personale, su richiesta dei partecipanti abbiamo incominciato a insegnare qualche elemento di karate. Prima il saluto, poi una parata, dopo ancora un calcio… Karate Evergreen è nato così. Ora vediamo che anche altre società coinvolgono gli “over”».

Soglia anagrafica di partenza per gli evergreen al Csk: 60 anni. Nel tempo si è sviluppato un programma adatto alle caratteristiche psicofisiche di persone in età avanzata, così da rimodellare l’insegnamento e la pratica di un’attività tendenzialmente indicata per persone giovani. La base è quella della ginnastica dolce, in cui si pone particolare attenzione a non sovraccaricare le articolazioni. A questa si accompagna un lavoro di coordinazione, con livelli di difficoltà crescenti, partendo da esercizi semplici. Restano gli elementi basilari dell’arte marziale, precisione dei movimenti in primis.

«Domenica scorsa a Castiglione Olona – fa presente Busacca – alcuni iscritti, oggi cinture nere, hanno sostenuto gli esami regionali per il passaggio di dan. Gabriella Coerezza e Gianni Zardin, ultra ottantenni, con Maurizio Restelli, settantenne, hanno sostenuto l’esame di cintura nera terzo dan. Luciana Bissoli ha ottenuto il secondo dan. Erano tesi, prima dell’esame, ma sono riusciti a trovare la giusta lucidità. Li hanno applauditi tutti, gli altri partecipanti e lo staff tecnico regionale. Un successo che viene anche dal lavoro di squadra».

Busacca ricorda le varie attività per i non più giovani (a partire da un nucleo messo a punto da Harry Bursich) ed elenca competenze ed esperienza messe a disposizione dalla karateka, laureata in Scienze motorie, Michela Bossi e dal maestro Franco Barone. Menzione speciale per lo staff tecnico regionale (Monica Rizzo, cs Vela di Vedano olona, e Francesco D’Urso, Yoseikan Rho). Chiusura con un'occhiata all'imminente futuro: «Abbiamo quattro cinture marroni in predicato di diventare nere, l’anno prossimo. La continuità è garantita».

S.T.

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