Valle Olona - 08 giugno 2026, 21:27

Al “Facchinetti” di Castellanza è suonata l’ultima campanella dell’anno tra sorrisi, rispetto e organizzazione

Grazie alla decisione della dirigenza di scaglionare le uscite degli studenti e alla volontà dei ragazzi di trascorrere la giornata nel pieno rispetto delle regole, la fine della scuola all’istituto di via Azimonti non ha causato disagi sia dentro che fuori dalle aule

Al “Facchinetti”  di Castellanza è suonata l’ultima campanella dell’anno tra sorrisi, rispetto e organizzazione

Spesso l’ultimo giorno di scuola è accompagnato da annunci di piccoli incidenti e disagi, legati principalmente all’euforia e all’entusiasmo dei ragazzi che da mesi attendono con ansia l’inizio della pausa estiva, ma per fortuna non è sempre così.

Oggi, lunedì 8 giugno, come in molti altri istituti anche all’ISIS Facchinetti è suonata l’ultima campanella dell’anno, accompagnata «dall’atmosfera delle grandi occasioni, ma senza gli eccessi che spesso accompagnano la fine dell'anno scolastico – spiegano dalla scuola – i corridoi e le aule dell’ISIS "Cipriano Facchinetti" di Castellanza hanno salutato il campanello finale delle lezioni con un perfetto mix di sollievo, svago e, soprattutto, senso di responsabilità».

Anche per i quasi 1400 studenti dell'istituto di via Azimonti, infatti, l'ultima giornata sui banchi ha rappresentato le ultime ore prima delle tanto agognate vacanze estive, per la maggior parte degli alunni, mentre ad attendere i più grandi c’è ancora un’ultima sfida da superare, quella degli Esami di Maturità; per tutti, però, questo lunedì è stato trascorso in un clima di generale serenità.

«La parola d'ordine della mattinata è stata rilassatezza – prosegue la dirigenza – ma senza mai dimenticare il rispetto delle regole; gli studenti hanno condiviso le ultime ore insieme senza eccessi goliardici, tra scambi di battute e i classici bilanci di fine anno.
Non per tutti, però, è stata solo una giornata di svago. Qualcuno, infatti, ha scelto di sfruttare fino all'ultimo secondo utile le possibilità concesse dai docenti per interrogazioni "di riparazione" o chiarimenti dell'ultimo minuto, nel tentativo di migliorare la propria media voti prima dello scrutinio finale».

Data anche la viabilità che da sempre caratterizza l’area in cui sorge l’istituto castellanzese, però, la vera prova del nove di questo momento così significativo era, come sempre, legata anche «alla gestione della sicurezza e della viabilità – sottolineano dal Facchinetti – con circa un migliaio di ragazzi e ragazze pronti a riversarsi in strada contemporaneamente, il rischio di caos era dietro l'angolo».

Il piano d'azione ha, però, funzionato a dovere, grazie alle «uscite scaglionate – puntualizzano dalla scuola – le classi, infatti, sono state congedate in momenti ben precisi ben distanziati gli uni dagli altri, e questo deflusso ordinato ha evitato i classici ingorghi di motorini e auto su via Azimonti, con il risultato di non creare alcun tipo di disagio alla viabilità.
Inoltre non c’è stato alcun tipo di attrito o problema di convivenza con l'IPC "Pietro Verri", l'altro istituto che con noi condivide lo stesso plesso scolastico».

Una programmazione attenta, dunque, che ha portato risultati positivi sia dentro che fuori dalle mura scolastiche: «La sinergia tra docenti e dirigenza e la maturità dimostrata dai ragazzi hanno garantito una mattinata tranquilla – concludono dalla dirigenza – trasformando la giornata in un esempio di civiltà urbana.
Ora, per il Facchinetti, si chiudono i registri e si aprono i libri della maturità, ma la prima promozione dell'anno, quella in condotta e organizzazione, è già stata ampiamente conquistata».

Loretta Girola

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