Legnano - 08 giugno 2026, 16:34

Legnano conferma sindaco Lorenzo Radice: il centrosinistra conquista il secondo mandato consecutivo. «È la vittoria di chi non ha paura del cambiamento»

Con il 51,67% dei voti Lorenzo Radice è stato riconfermato sindaco di Legnano al termine di un ballottaggio combattuto fino all’ultimo. Il candidato del centrosinistra ha superato Mario Almici per circa 260 voti, conquistando il secondo mandato consecutivo alla guida della città del Carroccio

Legnano conferma sindaco Lorenzo Radice: il centrosinistra conquista il secondo mandato consecutivo. «È la vittoria di chi non ha paura del cambiamento»

Il centrosinistra può festeggiare a Legnano: Lorenzo Radice è stato riconfermato sindaco al termine di un ballottaggio combattuto fino all’ultimo voto, tra i più incerti degli ultimi anni. Il primo cittadino uscente ha ottenuto il 51,67% delle preferenze (6.808 voti), superando Mario Almici (6.541), candidato sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega, fermatosi al 48,33%. Non è bastato al centrodestra l’apparentamento siglato in vista del secondo turno con la lista guidata da Carolina Toia. A fare la differenza sono stati circa 260 voti, che hanno consentito a Radice di mantenere la guida della città e di conquistare il secondo mandato consecutivo.

Così il nuovo consiglio comunale.

Centrosinistra (15 seggi): Luca Benetti, Ilaria Maffei, Enzo Tesoro, Marta Sassi, Monica Berna Nasca, Sara Borgio, Giacomo Pigni, Pietro Cecalupo, Nicola Martocchia Diodati (Partito Democratico); Simone Bosetti, Anna Pavan, Cristina Scutari, Marco Bianchi (Insieme per Legnano-Legnano Popolare); Davide Crepaldi (riLegnano); Paola Barbazza (Fare Centro).

Centrodestra (8 seggi): Maira Cacucci, Stefano Carvelli, Franco Colombo, Nicola Cavallari (Fratelli d’Italia); Letterio Munafò (Forza Italia); Daniela Laffusa (Lega); Carolina Toia, Francesco Toia (Lista Toia).

Patto Civico (1 seggio): Federico Amadei.

Legnano sceglie ancora Radice: «È la vittoria di chi non ha paura del cambiamento»

«Abbiamo vinto la nostra battaglia per Legnano», sono state le prime parole di Lorenzo Radice durante i festeggiamenti al Parco Falcone e Borsellino. «È la vittoria di chi non ha paura delle sfide, del futuro e del cambiamento. Da parte nostra non è mai stata pronunciata una parola contro qualcuno. La politica deve recuperare credibilità e può farlo innanzitutto abbandonando certi metodi, come quelli visti anche durante questa campagna di ballottaggio, basati sulla denigrazione del lavoro degli altri».

Redazione

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