«Avanti tutta per Sant'Anna e per il piccolo Matteo. A lui dedicheremo il nostro evento ogni anno». Il grido di Eligio Calandrino scuote il villaggio accorso per la manifestazione che racchiude con gli incontri di pugilato un valore sportivo e anche sociale. E non solo. Perché appunto il pensiero della società è andato al lutto che ha colpito una famiglia e una comunità, la scomparsa del bimbo di quattro anni poche settimane fa, per mandare un messaggio di conforto e di sguardo al futuro (LEGGI QUI).
Attraverso l'alleanza con i commercianti e in particolare con Roby Bar, questa serata ha scaldato Sant'Anna, richiamando chi voleva assistere alle competizioni, come pure conversare, mangiare, bere qualcosa insieme in via Stoppani.
«Grazie - ha detto commossa mamma Miriam - Oltre a tenere vivo il quartiere tenete vivo il ricordo di mio figlio». Un bimbo che ha combattuto, un piccolo grande guerriero, ha ricordato l'assessore Paola Reguzzoni. E anche se come negli incontri di boxe a volte si vince, a volte si perde, non c'è sconfitta quando c'è amore. Matteo è sempre qui, nel suo villaggio, tra la sua gente, a vegliare sui suoi cari. A spronare tutti. «Lui ha vinto perché quando è volato in cielo - ha detto Reguzzoni- questo quartiere si è svegliato e hanno fatto iniziative in suo nome che hanno portato Sant'Anna ad esempio per tutti i quartieri di Busto».
Mamma Miriam si è impegnata in un'associazione per aiutare le famiglie e questa sera c'era una bancarella per raccogliere fondi.
Da parte del sindaco Emanuele Antonelli è stato espresso il grazie a Master Boxe che - come ha rammentato il presidente Livio Grandis - offre la possibilità a tanti ragazzi anche di Sant'Anna di avvicinarsi a questo sport, che vede sì avversari, ma prima di tutto rispetto. Sono intervenuti poi il vicesindaco e assessore allo Sport Luca Folegani, la presidente del consiglio comunale Laura Rogora, l'europarlamentare Isabella Tovaglieri. Sul palco il consigliere delegato al Verde Orazio Tallarida, tra la folla anche il collega delegato al Commercio di vicinato Paolo Geminiani e il consigliere comunale Simone Orsi
L'unione fa la forza ed è contagiosa. Il sindaco ha voluto che intervenisse anche l'associazione Lampi Blu, che ha donato due defibrillatori al quartiere.









