Busto Arsizio - 03 giugno 2026, 20:26

Nuova vita per la storica Farmacia Berti: locali più ampi in piazza Manzoni e nuovi servizi per il quartiere

Inaugurato, a Busto, il nuovo spazio all'interno dell'ex negozio Sbam. La gestione, subentrata nel 2025 allo storico e compianto dottor Antonio Berti, punta a estendere l'orario e a introdurre prestazioni diagnostiche e vaccinazioni

La storica Farmacia Berti cambia sede ma non piazza. Il presidio sanitario del quartiere San Michele si è trasferito in locali decisamente più ampi, sempre in piazza Manzoni, andando a occupare gli spazi che fino a qualche mese fa ospitavano il negozio Sbam. L'inaugurazione ufficiale e il taglio del nastro si sono tenuti nel pomeriggio di oggi, mercoledì 3 giugno, alla presenza del sindaco Emanuele Antonelli, del consigliere comunale Marco Lanza e di Sarah Leoni, presidente del Comitato commercianti del centro cittadino.

Si tratta di un passaggio significativo per l’attività, la cui gestione era stata rilevata, da un gruppo di nuovi proprietari, nel febbraio 2025 dalla famiglia del dottor Antonio Berti, lo storico farmacista scomparso nel gennaio 2026 e stimato da tutta la comunità per la sua professionalità. I nuovi titolari — i soci Luciano Mastrini, Maria Carla Casucci, Virginia Rizzo e Marco Montagna — hanno scelto di mantenere l’insegna Berti in segno di continuità e rispetto per la storia del presidio.

Il trasferimento si è reso necessario per superare i limiti strutturali della vecchia sede, ormai inadeguata a ospitare l'evoluzione delle attività farmaceutiche moderne. I nuovi locali si sviluppano su una superficie di circa 250 metri quadrati, un cambiamento netto rispetto alla sede precedente. «Da dove eravamo a questo nuovo spazio la differenza è sostanziale - spiega il dottor Mastrini - La nuova metratura consente di organizzare un magazzino funzionale e di predisporre aree dedicate ai servizi al pubblico, riducendo la compressione degli spazi che caratterizzava il vecchio negozio».

Attualmente la farmacia conta su un organico di cinque persone, composto da tre farmacisti, un addetto al magazzino con funzioni di consulenza e una figura dedicata alla gestione contabile. Luciano Mastrini porta con sé l'esperienza di direzione maturata a Gazzada e Origgio, mentre Maria Carla Casucci ha alle spalle la gestione di farmacia a Tradate.

Tra le novità principali figura la rimodulazione degli orari di apertura. Al momento la farmacia adotta un orario prolungato, dalle 9 alle 22. Si tratta di una fase di test per valutare la risposta del territorio, ma la prospettiva a lungo termine è quella di richiedere l'estensione della copertura sulle 24 ore. L'obiettivo è quello di garantire un punto di riferimento costante per un quartiere popoloso che necessita di servizi di continuità, soprattutto nelle fasce serali e notturne.

Parallelamente all’orario, la disponibilità di spazio permetterà di attivare una serie di prestazioni di prima diagnostica e prevenzione. La farmacia ha già prenotato la strumentazione per l'autodiagnosi (colesterolo e glicemia) e si prepara a offrire esami cardiologici come l’elettrocardiogramma e l’Holter. Sarà inoltre possibile effettuare le vaccinazioni, sia quelle antinfluenzali e anti-Covid, sia le profilassi per chi deve intraprendere viaggi internazionali. Per l'avvio effettivo di queste prestazioni si attende il completamento delle procedure autorizzative con l'Asl, stimato in circa un mese. In futuro, i titolari non escludono la possibilità di avviare collaborazioni con specialisti esterni, come fisioterapisti o osteopati, per sfruttare ulteriormente i nuovi spazi a disposizione dei cittadini.

Giovanni Ferrario

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