Il mese di giugno del 2026 si apre all'insegna della fotografia e della memoria del territorio. Prima della consueta pausa estiva, l'Archivio Fotografico Italiano (Afi) propone due importanti iniziative culturali che affondano le radici in un lungo e meticoloso lavoro di ricerca storica e progettuale, mirato alla valorizzazione del patrimonio archivistico contemporaneo. Due appuntamenti distinti, ma uniti dal fil rouge dell'indagine visiva e della conservazione della memoria.
Il primo, in ordine di tempo e per imponenza del materiale raccolto, è il grande progetto espositivo intitolato "Fiume Olona. Geografie di un territorio da Varese a Milano". Ideata dall'Afi e sviluppata nel corso di oltre due anni di esplorazione e studio sul campo, la mostra sarà allestita nella suggestiva cornice del Monastero di Santa Maria Assunta di Cairate. Un percorso visivo che conta oltre duecento immagini, dove fotografie storiche e scatti contemporanei si intrecciano per creare quello che gli organizzatori definiscono «un articolato mosaico di visioni, memorie e trasformazioni».
L'obiettivo dell'esposizione, che gode del patrocinio del Comune e della Pro Loco di Cairate, è quello di restituire al pubblico una profonda riflessione sul delicato rapporto che intercorre tra il territorio della Valle, la sua storia industriale e l'identità delle popolazioni che lo abitano. L'inaugurazione ufficiale, con la presentazione del corposo volume editoriale dedicato al progetto (disponibile in offerta speciale per l'evento) e una visita guidata alla mostra, è fissata per domenica 7 giugno alle 16.30. L'esposizione sarà poi visitabile fino al 28 giugno, con aperture il sabato dalle 14.30 alle 18.30 e la domenica dalle 10 alle 12 e nuovamente dalle 14.30 alle 18.30.
Pochi giorni dopo, l'attenzione si sposterà all'aeroporto intercontinentale per il secondo appuntamento in cartellone. Giovedì 11 giugno, alle 17.30, lo Spazio PhotoSquare del Terminal 1 di Milano Malpensa ospiterà il finissage della mostra "Gabriele Maria Pagnini. Ritratti di un'epoca 1970 - 2000". L'evento, promosso in collaborazione con SEA Milan Airports, la Commissione Europea, il Festival Fotografico Europeo e la Città di Busto Arsizio, non sarà soltanto il momento conclusivo dell'esposizione.
L'incontro rappresenterà infatti l'occasione ufficiale per condividere con il pubblico il percorso di acquisizione e valorizzazione dell'archivio del fotografo. Un patrimonio di inestimabile valore storico e documentario che andrà ad arricchire in modo permanente il fondo dell'Afi, garantendo così la conservazione e la diffusione di un importante spaccato della fotografia italiana contemporanea.
Due tappe, dunque, che confermano la vitalità dell'Afi, realtà ormai radicata a Busto Arsizio e in tutta la provincia. Un dinamismo che guarda anche oltre i confini nazionali: l'associazione sta infatti lavorando assiduamente per l'imminente trasferta francese ad Arles, appuntamento di spicco del panorama fotografico internazionale, dove verranno celebrati i vent'anni di ininterrotta attività dell'Archivio.




