Gallarate - 09 maggio 2026, 08:54

VIDEO E FOTO - Enrico Ruggeri ferma Gallarate per Beccalossi: standing ovation al Condominio

Teatro gremito per l'esibizione acustica del cantautore e rocker, applauditissimo dal pubblico e seguito anche dal ministro Giancarlo Giorgetti. Momento di grande emozione durante l’omaggio al campione nerazzurro con “Il Fantasista”: tutti in piedi. Una serata intensa tra grandi classici, brani raramente eseguiti dal vivo e il calore di un pubblico protagonista dall’inizio alla fine

C’è stato un momento, al Teatro Condominio di Gallarate, in cui la musica ha lasciato spazio all’emozione pura. Le luci soffuse, il silenzio improvviso del pubblico e poi le note di “Il Fantasista”, la canzone che Enrico Ruggeri dedicò a Evaristo Beccalossi. Un omaggio intenso, nato dal cuore di un artista profondamente legato all’ex campione dell’Inter, scomparso recentemente. Alla fine del brano, il teatro intero si è alzato in piedi: una standing ovation lunga, spontanea, commossa. Il momento più forte di una serata già speciale.

Teatro sold out e pubblico trascinato dall’energia di Ruggeri

Il concerto acustico dell’altra sera a Gallarate è stato un autentico successo. Il Teatro Condominio ha fatto registrare il tutto esaurito, con ogni posto occupato e un pubblico che ha seguito Ruggeri con entusiasmo dall’inizio alla fine. Tra i presenti anche il ministro Giancarlo Giorgetti, grande estimatore del cantautore milanese. «Seguo Ruggeri fin da piccolo, lo abbiamo conosciuto e siamo diventati amici e quando viene dalle nostre parti non si può mancare», ha dichiarato il ministro a margine della serata (VIDEO)

L’atmosfera è stata quella delle grandi occasioni: un concerto intimo ma al tempo stesso potente, costruito sul dialogo continuo con la platea, tra racconti, battute e canzoni spesso fuori dalle scalette abituali.

La dedica a Beccalossi cambia la serata

La scaletta, infatti, è stata modificata all’ultimo momento proprio per inserire “Il Fantasista”. Ruggeri, interista dichiarato e molto legato a Beccalossi, ha voluto ricordarlo in modo personale, scegliendo una versione acustica ancora più intensa e delicata.

Nel teatro si è percepita chiaramente la commozione. Molti spettatori hanno cantato sottovoce il ritornello, altri hanno applaudito già durante l’esecuzione. Poi, al termine, tutti in piedi. Un tributo che ha unito musica, sport e memoria collettiva.

Un viaggio tra grandi classici e brani meno frequenti

Accompagnato da Francesco Luppi al pianoforte e da Davide Villa Brambilla a fisarmonica, tromba e flicorno, Ruggeri ha proposto un concerto raffinato e coinvolgente, alternando i suoi brani storici a pezzi che raramente esegue dal vivo.

La serata si è aperta con “Gli occhi del musicista” e “Gli eroi del cinema muto”, per poi attraversare pagine importanti del repertorio dell’artista: da “La rivoluzione” a “Primavera a Sarajevo”, passando per “Zona di guerra”, “Peter Pan”, “Il mare d’inverno” e i bis finali con “Quello che le donne non dicono” e “Contessa”.

Molto apprezzato anche il medley centrale con “Notte di stelle”, “Nuovo swing”, “Dubbi dell’amore”, “Nessuno tocchi Caino” e “Marta che parla con Dio”, accolto da applausi continui.

Ora il tour elettrico in tutta Italia

Il concerto di Gallarate arriva dopo la recente partecipazione di Ruggeri a “Canzonissima” e chiude la fase teatrale e acustica del tour. Nelle prossime settimane il cantautore tornerà sui palchi italiani con la formazione elettrica e la band completa.

Laura Vignati