Si è svolto con grande partecipazione nella Sala Tramogge presso i Molini Marzoli l’incontro “Tra cambiamento e identità: Custodi-amo il benessere dei ragazzi”, promosso nell’ambito del progetto Custodi-amo, iniziativa dedicata alla promozione del benessere psicologico dei più giovani.
L’appuntamento, rivolto a docenti e genitori, ha rappresentato un importante momento di confronto e approfondimento sul tema del disagio adolescenziale, offrendo strumenti utili per riconoscerlo e accompagnarlo in un percorso di trasformazione e crescita. Al centro dell’incontro, la necessità di costruire una comunità educante sempre più consapevole e capace di leggere i segnali, anche più silenziosi, del malessere giovanile, attivando risposte tempestive ed efficaci.
Sono intervenuti la Dott.ssa Alessandra Locati, Vice Presidente di Lilliput APS, la Prof.ssa Anna Lucia Ogliari, Professoressa Associata di Psicologia Clinica Università Vita-Salute San Raffaele, Responsabile dell’Unità di Psicologia Clinica dell’Età Evolutiva dell’Ospedale San Raffaele Turro - accompagnata dai colleghi Dott.ssa Anna Sofia Tuccillo e Dott. Mattia Casartelli, offrendo contributi di grande valore scientifico e operativo.
«Come Lilliput APS capofila del progetto - commenta la dottoressa Alessandra Locati - insieme ai partner, stiamo cercando di costruire spazi condivisi di riflessione, strumenti comuni e occasioni di incontro come questi che possono aiutare a leggere con maggiore sensibilità i cambiamenti, le fragilità, ma anche le risorse presenti nei ragazzi. Credo che questa sera sia emerso il desiderio condiviso di un confronto attivo e costruttivo che permetta di agevolare il dialogo tra gli adulti che gravitano attorno alla crescita nelle varie fasi evolutive dei più giovani».
La Professoressa Anna Lucia Ogliari ha sottolineato a chiusura dell’evento che “la creazione di una rete che intercetti il disagio in età evolutiva è un punto cardine della prevenzione e della necessità di mettere al centro il benessere psico-fisico dei bambini e degli adolescenti". «Per raggiungere un obiettivo così ambizioso - ha dichiarato la Responsabile dell’Unità di Psicologia Clinica dell’Età Evolutiva dell’Ospedale San Raffaele Turro - serve un lavoro di coordinamento e di rete transdisciplinare che favorisca la possibilità di creare una comunità educante attenta all’ascolto e proattiva nella promozione del benessere. Custodi-Amo, progetto multidisciplinare, favorisce l’implementazione di una rete che va oltre il progetto stesso e mira alla formazione di una rete territoriale stabile e attenta».
Il progetto Custodi-amo è realizzato da Lilliput APS in collaborazione con Università Vita-Salute San Raffaele, 3 elle ETS, Cooperativa Sociale Intrecci, T’Immagini APS, Starbene APS, Progetto A. Soc. Coop. Sociale, Diesse Lombardia APS con il contributo di Fondazione Cariplo, nell’ambito del Bando Attenta-mente e il sostegno del Comune di Busto Arsizio. L’incontro ha confermato l’importanza di creare spazi di ascolto e confronto, capaci di restituire centralità ai bisogni dei giovani e di sostenere concretamente chi li accompagna nel loro percorso di crescita.




