Sport - 07 maggio 2026, 08:10

Castellanzese, Affetti suona la carica in vista del playout: «Rispetto per la Varesina ma giocheremo per vincere»

Il presidente del club neroverde traccia la rotta in vista dello spareggio salvezza di domenica, tra il sogno di un girone con Pro e Varese e l’omaggio al ds uscente Asmini: «Artefice della nostra crescita»

Il presidente della Castellanzese Alberto Affetti (foto castellanzese.com/Mauro Lucchi)

Un solo punto. È questo il grande rammarico con cui la Castellanzese si avvicina alla partita più importante e delicata della sua stagione sportiva. Domenica scorsa, nell'ultima di campionato del girone B di Serie D, l’1-1 maturato in trasferta contro la Virtus Ciserano (LEGGI QUI) non è bastato ai neroverdi per scavalcare la Real Calepina, a sua volta bloccata sul pareggio dallo Scanzorosciate. La permanenza in categoria dovrà dunque passare forzatamente dai playout di domenica 10 maggio allo stadio "Giovanni Provasi" di Castellanza, in un derby provinciale contro la Varesina. Una sfida che si preannuncia intensa e non priva di risvolti emotivi.

A inquadrare il momento della squadra è il presidente della Castellanzese, Alberto Affetti, che a pochi giorni dal match traccia un bilancio lucido e fissa l'obiettivo senza nascondersi: «Arriviamo a questa partita con l'umore di aver fatto quello che era possibile fare. Siamo sereni e convinti che dobbiamo fare il nostro e cercare di portare a casa il risultato. Sappiamo di affrontare un avversario che, malgrado la posizione in classifica, ritengo un po' bugiarda per i loro valori, è un'ottima squadra».

La formula dei playout concede alla Castellanzese due risultati su tre per festeggiare la salvezza, ma il presidente respinge al mittente l'idea di fare calcoli: «Avere due risultati su tre non vuol dire niente in una partita secca. Noi dobbiamo andare in campo per vincere, basta. Non dobbiamo pensare di pareggiare».

Quella di domenica sarà anche una sfida "fratricida" tra due realtà vicine e accomunate da una gestione societaria solida. Un aspetto che Affetti sottolinea con sincero spirito sportivo: «Nutro profondo rispetto per la Varesina e stimo tantissimo il lavoro fatto in questi anni dalla famiglia Di Caro, che ha creato la realtà di settore giovanile numero uno della provincia. È un peccato che una delle due debba scendere. Sono due realtà che meritano di stare in questa categoria, a prescindere da come andrà a finire». Lo sguardo del presidente si allarga poi a una suggestione per il futuro calcistico del territorio: «Il mio sogno sarebbe vedere in un unico girone Castellanzese, Varese e Pro Patria. Sarebbe davvero bello».

L'avvicinamento al playout è stato inevitabilmente segnato dall'annuncio delle dimissioni del direttore sportivo Salvatore Asmini, una figura storica che lascia dopo un lungo percorso che ha visto la squadra scalare le gerarchie calcistiche (compresa la vittoria dei playoff di Serie D nel 2021). «Asmini è stato con noi negli ultimi 14 anni – ricorda Affetti – ed è stato uno dei principali artefici di questa scalata. Non posso che riconoscergli la sua totale disponibilità e la sua passione, avendo vissuto il calcio in maniera molto professionale e passionale». Un ciclo che si chiude, ma che non intacca la proverbiale resilienza dell'ambiente neroverde, già proiettato al futuro: «Arriverà un nuovo direttore sportivo, ma lo spirito della Castellanzese è quello di non abbattersi mai. Se anche le cose dovessero andare male, abbiamo la forza per reagire e rimettere i tasselli al loro posto».

C'è un ultimo aspetto che inorgoglisce particolarmente la presidenza, ed è il legame che si è venuto a creare con il territorio, suggellato anche dai 650 spettatori registrati recentemente contro il Milan Futuro. «La Castellanzese è sempre stata "figlia di nessuno" e negli ultimi anni è diventata "figlia di qualcuno", ovvero della città che rappresenta. Aumenta sempre di più il nostro seguito. Oggi la gente che viene allo stadio tifa Castellanzese, soffre e gioisce per noi: non ci sono più solo le fidanzate, le mogli o i nonni dei giocatori, ma tifosi veri. E la cosa più bella è che ci applaudono anche dopo le sconfitte».

Il pensiero finale, prima di fare gli scongiuri di rito, torna però al campo e a quel campionato vissuto perennemente in salita. «Manca una partita – conclude Affetti con una punta di amarezza – Se avessimo avuto quel punticino in più saremmo già salvi e non saremmo qui a fare questi discorsi. È stata una stagione faticosa ed emotivamente dispendiosa, con tante partite che sono andate storte. Ma siamo pronti e daremo il massimo per portare a casa la salvezza. Sono fiducioso».

INFORMAZIONI E BIGLIETTI PER LA PARTITA

Domenica 10 maggio, alle 16.00, prende il via la sfida dei playout tra la Castellanzese e la Varesina.
La partita si giocherà allo stadio “Giovanni Provasi” in via Cadorna a Castellanza.

I biglietti sono attualmente acquistabili in prevendita in modalità online sul sito mailticket.it, oppure direttamente alla biglietteria dello stadio il giorno stesso della gara. Si ricorda ai tifosi che non saranno validi gli abbonamenti sottoscritti a inizio stagione.

Questi i prezzi dei tagliandi:
Intero Tribuna Centrale: € 15,00 + € 1,00 di diritti di commissione
Ridotto Tribuna Centrale: € 13,00 + € 1,00 di diritti di commissione
Intero Tribuna Laterale: € 12,00 + € 1,00 di diritti di commissione
Ridotto Tribuna Laterale: € 10,00 + € 1,00 di diritti di commissione

Domenica 10 maggio, ore 16
Playoff, semifinali: Casatese-Leon, Chievo-Milan Futuro. 
Playout: Castellanzese-Varesina, Breno-Pavia
Regolamento playout
Spareggi in gara unica domenica 10 maggio sestultima-terzultima e quintultima-quartultima per decidere le altre due retrocesse: la squadra miglior classificata gioca in casa e si salva anche con il pareggio alla fine dei tempi supplementari.

Giovanni Ferrario


Vuoi rimanere informato sulla Pro Patria e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 347 2914992
- inviare un messaggio con il testo PRO PATRIA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
VareseNoi.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP PRO PATRIA sempre al numero 0039 347 2914992.