Calcio - 26 aprile 2026, 23:30

Asmini, l’addio alla Castellanzese: «C’è sempre un inizio e una fine nella vita. Vado, vi ringrazio tutti e ricordo ai gufi come sono cambiate le cose con me»

Il direttore sportivo lascia concludendo un’era: «Il rammarico è che con una squadra buona e un ottimo allenatore ci troviamo in una situazione non piacevole. Ragazzi, tiriamo su le maniche, abbiamo bisogno di ottimismo oltre che fortuna». Lancia un appello: «Il campo sintetico va sistemato, troppi infortuni». La riconoscenza del presidente Affetti: «Grazie per questi anni, per la qualità e la professionalità. Ragazzi non molliamo»

La conferenza stampa di Asmini

«C'è sempre un inizio e una fine nella vita. Oggi è la fine della mia presenza alla Castellanzese in qualità di direttore sportivo». Parla deciso, visibilmente commosso, a tratti sbotta anche Salvatore Asmini, direttore sportivo. Oggi ha annunciato la fine del suo incarico, rammaricandosi che sia avvenuta proprio in una giornata così particolare, con l'ennesima sfortuna sulla partita che doveva essere di festa, quella contro il Milan Futuro (LEGGI QUI).

Era l'ultima possibilità di fare la conferenza stampa in casa, a due partite dalla fine del campionato di serie D in cui la Castellanzese vuole fortissimamente restare. «Ho voluto rassegnare oggi le dimissioni per far sì che chi di dovere dia un risalto non alla mia persona, ma a quella dei giocatori, dello staff tecnico, a quello medico, alla famiglia Affetti. Siete stati voi i protagonisti, purtroppo sfortunati. Fino al 30 giugno sono a disposizione».

Asmini ha ribadito la situazione delicata e immeritata a suo parere della squadra guidata da Ivan Delprato: «Sette partite, nove pali. Se la sfiga ci lascia un attimo...». Ha voluto ringraziare uno «staff importante, sia medico che tecnico, e voi ragazzi che siete stati professionali e seri... ci vediamo martedì e tiriamo su le maniche. Abbiamo bisogno di ottimismo e tirarci fuori da queste due partite». Un grazie particolare è stato rivolto alla famiglia Affetti. E Asmini ha lanciato un appello preciso alla città, ricordando che la famiglia ha fatto appunto tanto e serve un segnale: «Ci sono stati tanti infortuni, anche perché il campo sintetico è disastroso». 

Sono usciti anche dei sassolini dunque. Un pensiero speciale? «Agli amici gufi ricordo che io sono qui da 13, 14 anni... quando sono arrivato la Castellanzese navigava tra la prima e seconda categoria. Con il mio avvento... Il mio rammarico è proprio questo. Che con una squadra buona e un ottimo allenatore ci troviamo a commentare una situazione non piacevole».

IL VIDEO DI ASMINI QUI

Il presidente Alberto Affetti ha “sgridato”, via le facce da funerale dopo la partita: «Lotteremo fino all'ultimo e ce la faremo». Ad Asmini ha detto: «Grazie per questi anni, da allora a oggi siamo arrivati in Lega Pro... nel 2021 abbiamo vinto i playoff e la Castellanzese fu ammessa alla Lega Pro, sono stato io a dire di no. Grazie per questi anni, per la qualità e la professionalità». E ai ragazzi: «La Castellanzese esiste, e sempre di più vuole proseguire sui passi della serie D». Allo staff tecnico e ai giocatori: «Non molliamo. Noi siamo come le piante, più ci tagliano i rami e più cresciamo rigogliosi. Ci vediamo domenica, dobbiamo vincere e comunque rimanere in categoria».

Redazione


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