La Polisportiva Dilettantistica Bu Do Kan di Busto Arsizio torna dalla trasferta di Faenza con un bottino di assoluto rilievo. Nell’edizione 2026 della Coppa Italia di Karate Tradizionale, gli atleti guidati dal maestro Giorgio Gazich hanno infatti conquistato ben quindici medaglie: quattro ori, quattro argenti e sette bronzi, distribuiti tra le specialità del kata (forma) e del kumite (combattimento).
La competizione nazionale, organizzata dalla Fikta nel palasport della città romagnola, ha visto la partecipazione di oltre settecento atleti provenienti da tutta la penisola. Un palcoscenico importante che ha messo a confronto diverse generazioni di karateka: dai giovanissimi di 6 anni fino alla categoria Master dedicata agli over 35, unendo atleti alle prime armi nel mondo agonistico e praticanti amatoriali alla ricerca di un banco di prova di alto livello.
A brillare particolarmente sul tatami faentino è stato il sedicenne Riccardo Pastori (cintura blu, categoria speranze), capace di mettersi al collo una doppia medaglia d'oro trionfando sia nel kata sia nel kumite individuale. Ottime anche le prestazioni dei più piccoli: l'undicenne Patrick Flores (cintura verde) ha conquistato l'oro nel kumite, mentre la coetanea Ludovica Millefanti (cintura marrone) ha portato a casa un oro nel kata individuale, un argento nel kumite e un ulteriore argento nel kata a squadre.
Il medagliere della società di via Dante si è poi arricchito grazie alle prestazioni di Ledion Hasi (argento e bronzo), della categoria master Daniela Piantadosi (argento nel kata), della giovanissima Violeta Flores (doppio bronzo a soli 9 anni), oltre ai bronzi e argenti a squadre di Edoardo Lodigiani ed Erik Wijmans. A chiudere il cerchio dei podi, i bronzi nel kumite conquistati da Carlotta Morena e Isis Cassinari. La dirigenza ha inoltre voluto sottolineare gli ottimi piazzamenti di altri undici atleti bustocchi che, pur non raggiungendo il podio, hanno superato numerosi turni in gironi molto competitivi, composti in alcuni casi da cinquanta sfidanti.
«Sono davvero soddisfatto dei risultati raggiunti da questi atleti – ha commentato il maestro Giorgio Gazich –, frutto della passione per il karate, dell’impegno profuso, della professionalità del team di allenatori che li ha seguiti durante tutto il percorso di preparazione alla competizione e li ha accompagnati in campo gara, aiutandoli ad affrontare le emozioni e le difficoltà di una competizione nazionale».
Un lavoro di squadra che ha coinvolto attivamente le famiglie e lo staff tecnico, all'interno del quale figura anche il maestro Andrea Grasselli, presente a Faenza nella doppia veste di allenatore del Bu Do Kan e responsabile nazionale degli arbitri Fikta, affiancato dai tecnici Valter Zanovello, Rocco Tandurella, Luca Fiorini, Luca Nadalon e Roberto Benvenuti.
«Abbiamo un "vivaio" di atleti davvero promettente – ha concluso Gazich –, che andranno ad aggiungersi nel futuro prossimo alla schiera degli agonisti che scenderanno in campo nelle gare federali di Campionato». Il prossimo banco di prova per il Bu Do Kan è già fissato: il 6 e 7 giugno i riflettori si sposteranno a Salsomaggiore per gli Assoluti di Karate Tradizionale, dove scenderà in campo il team degli agonisti, cinture marroni e nere, dai 15 ai 35 anni.




