A farla da padrone durante l’ultima seduta del consiglio comunale castellanzese, che si è svolta nel tardo pomeriggio di martedì 28 aprile, è stata la discussione di una serie di adempimenti legati alla situazione finanziaria dell’ente, illustrata dall’assessore al bilancio Maria Luisa Giani.
Dopo un dettagliato resoconto delle variazioni di cassa al bilancio 2026/2028 e del rendiconto di gestione relativo all’anno 2025, da ci sono emersi dati importanti quali circa 2 milioni e 400 mila euro di avanzo libero e circa 1 milione e mezzo di euro recuperati dai crediti non precedentemente riscossi, l’assessore Giani ha sottolineato che si tratta di «un risultato apprezzabile, soprattutto in un anno come il 2025 in cui con le elezioni c’è stato un cambio di amministrazione.
In sei mesi siamo riusciti a raggiungere risultati significativi, come ad esempio dare l’avvio al processo della variante di piano generale, e il quasi completo riallineamento del sistema informatico comunale, che permetterà di migliorare in maniera qualitativamente significativa anche i rapporti con i cittadini».
La situazione attuale che stiamo attraversando, però, desta qualche preoccupazione per il futuro: «Sappiamo che i problemi ci sono – ha proseguito Maria Luisa Giani – quello con cui ci troviamo a fare i conti non è certo un periodo semplice, ma affrontarlo con un bilancio solido ci rende più tranquilli».
Anche il capogruppo di SìAmo Castellanza Paolo Pagani ha voluto esprimere alcune considerazioni sul bilancio del comune: «Arrivare a fine anno con bilanci rilevanti permette di pianificare investimenti – ha commentato il consigliere di minoranza – sarebbe interessante capire come avete intenzione di impegnare l’avanzo libero.
Potrebbe essere utilizzato, ad esempio, per supportare alcuni settori importanti, come ad esempio quelli che forniscono sostegno alle famiglie».
Non è mancato, poi, un pensiero sulla scarsità, spiegata dall’assessore Giani nei punti precedenti, di oneri di urbanizzazione incassati dal comune a causa della scarsità di aree edificabili all’interno dei confini cittadini: «La revisione al Piano di governo del Territorio – ha sottolineato Pagani – dovrebbe essere l’occasione per fare in modo di aumentare anche questa voce di bilancio, magari prevedendo delle semplificazioni che incentivino la costruzione negli spazi disponibili».
A rispondere è stata, ancora una volta, l’assessore al bilancio: «Abbiamo già usato una piccola parte dell’avanzo per avviare una serie di progettazioni – ha concluso – per poter iniziare, nel mese di giugno, a dar vita ad una serie di progetti che interesseranno alcune zone della città».




