L'onda d'urto del ritiro della Marnatese dal campionato di B Interregionale ha scosso il weekend sportivo della Valle Olona (LEGGI QUI), ma sotto le macerie della prima squadra le fondamenta di Progetto Ma.Go restano intatte. Anzi, la dolorosa rinuncia al campionato senior diviene il crocevia per blindare il vero cuore pulsante della società: gli oltre 300 bambini e ragazzi del settore giovanile.
A fare chiarezza su un fine settimana che abbiamo già definito "da libro nero", è Alberto Tomasich. Il presidente dimissionario (ma al momento senza qualcuno che si sia proposto come possibile successore) ha rotto il silenzio per tracciare la rotta futura di una realtà che unisce i vari comuni della Valle coinvolti.
Sulla prima squadra: «Prendo atto»
Sulla complessa e tesa situazione della prima squadra, culminata sabato con la mancata trasferta a Pavia e il ritiro definitivo dal campionato a causa dello sciopero dei giocatori, l'ex numero uno biancoverde si limita a un laconico «ho preso atto della decisione della squadra». Necessario, espletate le pratiche di rinuncia al campionato e senza entrare nel merito sportivo della vicenda, chiudere un capitolo doloroso e concentrare immediatamente tutta l'attenzione e le risorse sul primario obiettivo societario.
La priorità assoluta: gli oltre 300 ragazzi del vivaio
La fine anticipata della stagione senior ha un solo, grande corollario: garantire la sopravvivenza e lo sviluppo del minibasket e delle giovanili. Un movimento imponente che conta 18 squadre e supera le 300 iscrizioni.
«Per quanto riguarda il minibasket e il settore giovanile, la continuità non è mai stata messa in dubbio da niente e da nessuno – sottolinea con forza Tomasich –. Progetto Ma.Go nasce come attività giovanile e minibasket, e continuerà a esserlo. Tutti gli sforzi fatti negli ultimi mesi sono stati mirati unicamente a garantire la continuità dell'attività dei ragazzi».
La macchina organizzativa, infatti, non si è fermata. Il palinsesto estivo è già delineato: confermato il tradizionale camp estivo al PalaMago, così come i "Kids Camp" negli asili di Marnate, Olgiate Olona e Legnano, i cui numeri di iscritti risultano già ottimi. Addirittura da tutto esaurito, con relativa lista d'attesa, il camp in trasferta organizzato a Nus, in Valle d'Aosta. «Stiamo già lavorando per garantire la prossima stagione. Il progetto continua a vele spiegate».
L'accordo con Hub Sempione e il riassetto dirigenziale
In questo quadro di rilancio giovanile si inserisce la partnership strategica con l'Hub del Sempione, avviata già nei mesi scorsi. «La scelta di associarci e collaborare con Hub significa per noi avere a disposizione un asset fondamentale – precisa l'ex presidente –, ovvero persone che hanno capacità e modo di supportarci dal punto di vista organizzativo». Se la Serie B è persa, il basket senior non scompare del tutto: i Draghi Gorlazy proseguono i playoff in DR1. Per la prossima stagione, invece, tutto è ancora da definire; molto probabile che il formato attuale verrà rivisto e che il campionato senior che verrà affrontato sarà un modo per dare spazio e modo di crescere ai ragazzi del settore giovanile.
Resta infine il nodo societario. Le dimissioni di Tomasich, rese pubbliche nei giorni scorsi, sono figlie della volontà di provocare una reazione nell'ambiente dirigenziale e locale. «Vista la situazione, mi sono sentito di fare un passo indietro per capire se c'è qualcuno che vuole farne uno in avanti. Se nessuno farà questo passo, prenderemo atto della situazione, ma per ora resto in attesa di capire le evoluzioni».
Una fase di transizione ai vertici che, tuttavia, non intaccherà il campo. Lì dove i 300 ragazzi della Valle Olona continueranno ad allacciarsi le scarpe e a inseguire il pallone a spicchi. E per Progetto Ma.Go, oggi, è l'unica cosa che conta.