Economia - 20 aprile 2026, 10:24

“Eureka! Funziona!”: 800 bambine e bambini delle elementari alla prova con la pneumatica

Il progetto, promosso a livello locale da Confindustria Varese, ha visto la partecipazione di 14 scuole primarie varesine, per un totale di una quarantina di classi coinvolte e 33 lavori presentati. Carlo Del Grande (Meccaniche): «I giovanissimi studenti hanno dato vita a veri e propri progetti di ingegneria curati nei dettagli, esteticamente gradevoli e coinvolgenti nell’utilizzo». Massimo Garavaglia (Siderurgiche): «Fondamentale stimolare fin da piccoli il pensiero creativo e il fare concreto»

“Eureka! Funziona!”: 800 bambine e bambini delle elementari alla prova con la pneumatica

Sono 4 i premi assegnati ad altrettante classi di terza, quarta e quinta delle scuole elementari del territorio dall’ottava edizione del progetto “Eureka! Funziona!”. Un’iniziativa promossa a livello nazionale da Federmeccanica e MIM (Ministero dell'istruzione e del merito) e, nel Varesotto, dai Gruppi merceologici “Meccaniche” e “Siderurgiche, Metallurgiche e Fonderie” di Confindustria Varese. Obiettivo della progettualità: allenare giovanissimi studenti, sin dalla più tenera età, al saper fare.

A vincere il premio per le classi quinte, è stata la 5B della Scuola G. Pascoli di Varese con il giocattolo “La gara in ascensore”: una sfida tra due omini che, grazie alla spinta generata da una siringa di plastica, devono percorrere il tragitto in salita e in discesa più rapidamente dell’avversario.

I vincitori per le classi quarte, invece, sono stati gli studenti della 4C e della 4D della Scuola E. Fermi di Cassano Magnago. “Catapulta gli asteroidi”: è questo il titolo del gioco che consiste nel posizionare un piccolo “asteroide” su un cucchiaio che, grazie al collegamento con una siringa di plastica, si muove. Obiettivo: centrare i fori predisposti come bersagli.

Una menzione speciale, inoltre, è stata assegnata alla classe 4A della scuola Gerbone di Olgiate Olona. Il giocattolo “Flipper top” si è aggiudicato un “premio speciale” per essersi contraddistinto per qualità e impegno.

E, infine, ma non per importanza, un riconoscimento per la partecipazione extra competizione (studenti di terza elementare), alla scuola G. Carducci di Olgiate Olona. I ragazzi della classe 3A hanno realizzato il giocattolo “La discesa fantasmagorica!”. I bambini hanno realizzato una pista da bob ispirata alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Basta premere la siringa di plastica perché i bob prendano velocità e si lancino lungo il percorso. Chi arriva per primo, vince la gara.

I numeri di “Eureka! Funziona!”

Sono stati oltre 800 le bambine e i bambini di 14 scuole primarie varesine ad essere coinvolti nella competizione. Una quarantina le classi di terza, quarta e quinta partecipanti e 33 i lavori presentati. Queste le scuole primarie coinvolte nella gara: G. Carducci e Gerbone di Olgiate Olona, C. Pedotti di Luvinate, E. Fermi di Busto Arsizio, G. Parini e G. Rodari di Cassano Magnago, C. Battisti e General Cantore di Oggiona con Santo Stefano, F. Argenti di Baraggia di Viggiù, V. Cattò di Clivio, G. Pascoli di Varese, D. Piccinelli di Brinzio, G. Canetta di Varese, Istituto Maria Ausiliatrice di Castellanza.

Cos’è “Eureka! Funziona!”

L’iniziativa “Eureka! Funziona” è una vera e propria gara di costruzioni tecnologiche, nella quale i piccoli studenti, avvicinati al mondo della cultura tecnica e scientifica, devono ideare, progettare e costruire un giocattolo, a partire da un kit fornito da Federmeccanica contenente vari materiali. A completare l’opera, la realizzazione di un diario di bordo con la descrizione di tutte le fasi produttive del gioco e l’ideazione di uno slogan promozionale. Tema di quest’anno: la pneumatica.

A decretare i vincitori della competizione, una giuria composta da Massimo Garavaglia, Presidente del Gruppo merceologico delle imprese “Siderurgiche, Metallurgiche e Fonderie” di Confindustria Varese, Debora Lonardi, referente provinciale STEM per l'Ufficio Scolastico Regionale, Cristina Zambon, Responsabile settore Istruzione e Formazione Professionale della Provincia di Varese e Luca Molinari, Presidente Osservatorio Astronomico Schiaparelli – Campo dei Fiori.

Le dichiarazioni

Carlo Del Grande, Presidente del Gruppo merceologico “Meccaniche”: “I nostri giovanissimi studenti hanno dimostrando grande capacità nel combinare creatività, apprendimento e impegno. Ma l’aspetto più significativo è stato il saper lavorare in team: collaborazione, rispetto delle regole, gestione dei tempi e capacità di mettere competenze tecniche e talenti individuali al servizio di un obiettivo comune. È proprio questa la direzione del futuro: un risultato frutto del lavoro di gruppo, capace di valorizzare il contributo di ciascun componente. In questo senso, la scuola si conferma la miglior palestra per mettere in pratica tutte queste capacità”.

Massimo Garavaglia, Presidente del Gruppo merceologico “Siderurgiche, Metallurgiche e Fonderie”: “E’ sempre stimolante osservare come, bambini delle elementari, riescano ad avvicinarsi a temi legati all’industria con uno sguardo già consapevole, fatto di curiosità, intuizione e voglia di sperimentare. I lavori che hanno realizzato nascono da una fantasia vivace, ma anche da una capacità concreta di trasformare un’idea in qualcosa di tangibile. Attraverso i loro progetti hanno dimostrato senso pratico e una sorprendente abilità manuale. Questo progetto dimostra quanto sia importante stimolare fin da piccoli il pensiero creativo e il fare concreto”.

Cristina Zambon, Responsabile settore Istruzione e Formazione della Provincia di Varese: “In un momento storico dove il virtuale sembra essere più accattivante della realtà, è un piacere vedere come ai ragazzi basti uno spunto per far volare la fantasia e la creatività. Il supporto dei docenti è fondamentale per porre attenzione e concretezza al compito che gli è stato assegnato. Il progetto di Confindustria Varese, come ogni anno, li stimola a guardare con occhio benevolo e attento alle esperienze ‘del fare’ e del ‘mettersi in gioco’. Come Provincia siamo, quindi, felici di patrocinare l’iniziativa e di avere la possibilità di vedere quanto siano bravi e perspicaci i nostri giovanissimi studenti”.

Debora Lonardi, referente provinciale STEM per l'Ufficio Scolastico Regionale: “Mettere le mani in pasta, o meglio, tra i kit della pneumatica, significa abbattere il muro tra teoria e pratica. Con questa iniziativa, la scuola primaria diventa il luogo dove l’intuizione si fa struttura. I bambini non stanno solo assemblando un gioco: stanno imparando a negoziare idee, a gestire l’errore e a stupirsi della fisica. È un percorso che parte da un tubicino di plastica e arriva lontano, verso la consapevolezza che ogni grande invenzione è iniziata con la stessa domanda: ‘E se provassimo a fare così?’. Siamo orgogliosi di vedere il territorio varesino rispondere con questo entusiasmo”.

Luca Molinari, Presidente Osservatorio Astronomico Schiaparelli – Campo dei Fiori: “E’ proprio tra i banchi di scuola che cresce e si forma la società del futuro. E il progetto Eureka promosso da Confindustria Varese si inserisce in questo contesto: sollecita la partecipazione e il dialogo tra giovanissimi studenti e i loro insegnanti per realizzare, insieme, con creatività e capacità, un modello ispirato alla pneumatica. Insieme alla conoscenza e al sapere fare, queste sono doti preziose da coltivare fin dalla tenera età”.

Comunicato Stampa

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