Busto Arsizio - 15 aprile 2026, 16:31

Pranzo “Made in Italy” all’Enaip di Busto. Il valore di produzioni locali e formazione professionale

FOTO. L’istituto è stato teatro di un’iniziativa che ha messo in luce più eccellenze di casa nostra: la filiera agroalimentare del territorio ma anche il ruolo fondamentale e il lavoro poco conosciuto delle scuole professionali. Evento promosso dalla consigliera regionale Dell’Erba: «Qui un modello da imitare»

In occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, che ricorre oggi, mercoledì 15 aprile, l’Enaip di Busto Arsizio è stato teatro di un’iniziativa che ha messo in luce più eccellenze di casa nostra: la filiera agroalimentare del territorio ma anche il ruolo fondamentale delle scuole professionali, che fanno un grande lavoro di cui spesso si conosce poco o nulla.
L’evento “Sapori e Talenti del Made in Italy” ha permesso di valorizzare le produzioni locali e far conoscer i percorsi formativi dell’istituto, attraverso un pranzo preparato e gestito dagli studenti del settore agroalimentare e della ristorazione all’interno del ristorante didattico di viale Stelvio.
A promuovere l’iniziativa insieme alla scuola è stata la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Romana Dell’Erba, membro della commissione Attività produttive e commercio del Pirellone, affiancata dal distretto 108 Ib1 dei Lions.
Al termine del pranzo, sono stati consegnati gli attestati di merito di Regione Lombardia ai tutor di tutti i settori didattici.

«Fondamentale il legame col territorio»

Il menù “Made in Italy”, pensato e realizzato dagli studenti che hanno curato anche accoglienza degli ospiti e servizio, prevedeva prodotti e piatti della tradizione lombarda, dal risotto all’asparago bianco di Cantello ai mondeghini affiancati dalle coste coltivate nell’orto didattico della scuola.
«Celebrare il Made in Italy – ha sottolineato la consigliera Dell’Erba – significa riconoscere il valore delle nostre eccellenze produttive e investire sui percorsi formativi che permettono ai giovani di diventare parte attiva di queste filiere».
Quella odierna è stata la prima edizione di un pranzo speciale che – è questa l’idea – verrà riproposto nei prossimi anni, facendo dell’Enaip di Busto guidata dalla direttrice Emanuela Frigerio un «modello» da imitare.

«Le scuole professionali – ha proseguito Dell’Erba – svolgono un ruolo strategico perché formano competenze concrete e immediatamente spendibili, in stretta connessione con le esigenze delle imprese. Il legame con il territorio è la vera forza di iniziative come questa: valorizzare le produzioni locali, promuovere la cultura del lavoro e creare opportunità per i giovani significa rafforzare l’identità e la competitività del nostro sistema economico».

Insieme a tavola

Al pranzo ha preso parta anche il consigliere regionale del Pd Samuele Astuti, in passato docente dell’Enaip dove «ho trovato grandi capacità di accoglienza delle richieste e delle ambizioni dei ragazzi».
«Questa è una scuola formativa che dà un indirizzo – gli ha fatto eco l’assessore bustocca alle Politiche educative Chiara Colombo, presente col vicesindaco Luca Folegani –. I ragazzi sembrano già professionisti veri, dediti a quello che fanno. A loro consiglio di amare sempre quello che fanno, perché solo con la passione si ottengono grandi risultati».
L’iniziativa è stata supportata dai Lions, che qui hanno trovato «un’apertura e un’umanità pazzesche», come rimarcato dalla presidente del distretto 108 Ib1 Rita Paone, affiancata dal secondo vicegovernatore Giancarla Mantegazza e dal past governatore Anna Maria Peronese.

«Le Acli sono una costellazione fatta di tante stelle ed Enaip è una di quelle più luminose che dobbiamo valorizzare – ha affermato il presidente provinciale dell'associazione Filippo Cardaci –. Conosciamo cura, passione, attenzione che questi ragazzi mettono in ogni cosa che fanno».
Ai tavoli anche rappresentanti della Polizia locale di Busto (a partire dal comandante Stefano Lanna e dalla vice Maria Cristina Fossati), Luca Signorini e Sara Ambrosetti, rispettivamente presidente e membro del Cda di Area Giovani di Castellanza, e protagonisti del settore alimentare, come Marco Colombo del Birrificio Orso Verde.
L’omonimo sindaco di Daverio, a sua volta imprenditore in quest’ambito con lo storico salumificio di famiglia,  ha invitato i ragazzi a studiare e imparare a conoscere «fino in fondo le nostre radici. Scoprirete che anche nel cibo le cose apparentemente più povere sono le più ricche», il messaggio di Colombo.
Al termine del pranzo, sono stati consegnati degli attestati di merito di Regione Lombardia ai tutor di tutti i settori didattici dell’istituto, firmati dalla consigliera Dell’Erba e dal presidente dell’assise lombarda Federico Romani.

Riccardo Canetta

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