Busto Arsizio - 15 aprile 2026, 16:21

Oltre il rombo dei motori: Kustom Road è la festa che unisce le generazioni

La 15ª edizione dell'evento organizzato dal Moto Club SS33 Sempione si svolgerà sabato e domenica a MalpensaFiere. Tra la passione per le Harley e la sfida della Bike Life, Busto si conferma capitale della cultura custom

Motori, cibo, musica, cultura "old school", ma soprattutto solidarietà e attenzione alle nuove generazioni. Sono questi i pilastri su cui poggia la 15ª edizione del Kustom Road, presentata questa mattina a Palazzo Gilardoni. L’appuntamento, che animerà MalpensaFiere nel prossimo weekend, tra sabato 18 (dalle 9 a mezzanotte) e domenica 19 aprile (dalle 9 alle 19), si preannuncia come un evento di grande richiamo, capace di unire la passione per le due ruote (e non solo) a un importante impegno sociale.

A fare gli onori di casa, il sindaco Emanuele Antonelli e l’assessore Matteo Sabba, che hanno sottolineato l'importanza di una manifestazione capace, nel tempo, di crescere e consolidarsi non solo come ritrovo per gli appassionati, ma come realtà attenta alle dinamiche del territorio.

Bike Life, largo ai giovani

Il cuore di questa trasformazione è la collaborazione tra il Moto Club SS33 Sempione, capitanato da Raffaele De Nicola, e i giovani volti noti del settore "bike life", Matteo Dell’Oro e Gaetano Perticaro (sui social @teotheruler e @jr_perti). L'idea di fondo è semplice quanto ambiziosa: sottrarre i ragazzi al rischio della strada, offrendo loro un contesto protetto.

«Il movimento è in forte crescita, non solo qui da noi ma in tutto il mondo» ha spiegato De Nicola durante la conferenza stampa. «Tuttavia, quando si vedono gruppi di ragazzi in bicicletta o in moto che camminano in gruppo, vengono spesso etichettati, a torto, come "baby gang" o "maranza". Il nostro obiettivo è togliere loro questa etichetta e offrire loro un punto di riferimento».

Per tradurre questa visione in realtà, il Kustom Road 2026 allestirà una vera e propria cittadella della Bike Life. In un’area privata di grandi dimensioni, debitamente transennata e con un asfalto progettato per le evoluzioni, verranno tracciate tre piste distinte. La prima, denominata "Zona Moto", sarà riservata a chi vuole allenarsi nell'impennata rettilinea; la seconda sarà un’area specifica per il "Moto Stunt", mentre la terza, la "Zona Bici", sarà dedicata agli appassionati di bicicletta, che sempre più spesso si uniscono ai raduni motociclistici in un clima di condivisione generazionale.

La partecipazione dei giovani è fondamentale. I ragazzi del gruppo Bike Life non sono semplici spettatori, ma co-organizzatori. «Tutti noi abbiamo unito le idee e le forze per organizzare un weekend di fuoco» raccontano Dell’Oro e Perticaro. «Il nostro obiettivo è dimostrare che passione e legalità possono andare di pari passo. Avere a disposizione una zona privata significa potersi allenare senza creare disturbo e senza correre pericoli, imparando la tecnica e il controllo del mezzo».

La sicurezza, infatti, è il tema ricorrente. Non si tratta solo di correre, ma di formare. Gli organizzatori hanno previsto che il momento clou per le esibizioni avverrà alle 13.30 (sia sabato che domenica), in collaborazione con "Moto Export". In questa cornice, i giovani potranno confrontarsi, scambiarsi consigli tecnici e mostrare le loro abilità sotto lo sguardo attento di chi ha fatto del motociclismo un’attività associativa e solidale da oltre quindici anni.

«È un progetto che mi sta particolarmente a cuore» ha continuato De Nicola, che negli anni ha saputo trasformare il Kustom Road in uno dei principali promotori di iniziative sociali sul territorio. «Questi ragazzi hanno bisogno di uno sfogo. Se li ignoriamo, resteranno in strada. Se offriamo loro uno spazio, li responsabilizziamo. Stiamo già dialogando con le autorità per fare in modo che questa pratica possa avere un futuro strutturato e non limitato al solo weekend della fiera».

Un viaggio nel mito: esposizioni e motori iconici

Oltre al dinamismo della pista, il Kustom Road promette un viaggio nel tempo e nella storia del design motoristico. Il Padiglione 2 sarà il tempio delle due ruote leggendarie: qui troverà spazio una spettacolare esposizione di Harley Davidson, accompagnata dal prestigioso contest del campionato IMC, curato dalla rivista Bikers Life.

Accanto alla leggenda americana delle due ruote, l’evento darà ampio respiro al mondo delle quattro ruote statunitensi, grazie alla significativa collaborazione con i club SHARK Team e American Family. Gli appassionati potranno ammirare da vicino auto americane dal fascino intramontabile, frutto di un sapiente lavoro di customizzazione. Non mancherà l’area "Demo Road", che permetterà ai visitatori di testare le moto di 10 diversi marchi.

Country, musica e solidarietà

L'anima del Kustom Road non si ferma però alle sole componenti meccaniche. Il Padiglione 1 si trasformerà nel teatro del "Country Road Festival", un vero e proprio villaggio a tema con gare tra squadre che vedranno coinvolti centinaia di partecipanti. Il sabato sera, la kermesse si accenderà ulteriormente con un DJ set studiato per far incontrare due generazioni, quella dei veterani del custom e quella dei giovani rider, in un momento di gioia condivisa. A curare la zona ristoro Enzo e Ruggero Lentini, con "Salamellaz".

Infine, il fil rouge della manifestazione resta la solidarietà. Parte del ricavato dell'edizione 2026 sarà devoluto alla Fondazione Heal, a sostegno dei reparti di neurochirurgia oncologica pediatrica. Un impegno che si somma al servizio di accompagnamento solidale per i piccoli pazienti del territorio che, da oltre due anni, il Moto Club SS33 Sempione porta avanti con dedizione. 

Un evento, dunque, quello bustocco, che tra una derapata in pista, il rombo di un motore bicilindrico e le note country, si prepara a scrivere un’altra pagina importante di aggregazione e passione per tutta la comunità.

Giovanni Ferrario

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