Economia - 14 aprile 2026, 10:24

Imprese “Meccaniche” Confindustria Varese: Carlo Del Grande rieletto Presidente

Continua il ciclo delle Assemblee dei Gruppi merceologici del sistema industriale varesino. Conferma anche per la Presidenza del settore “Siderurgiche, Metallurgiche e Fonderie” che rimane a Massimo Garavaglia

Massimo Garavaglia, Presidente del Gruppo merceologico "Siderurgiche, Metallurgiche e Fonderie" di Confindustria Varese

Massimo Garavaglia, Presidente del Gruppo merceologico "Siderurgiche, Metallurgiche e Fonderie" di Confindustria Varese

Continua il ciclo di Assemblee 2026 degli 11 Gruppi Merceologici che compongono la compagine associativa di Confindustria Varese. La penultima assise, che si è tenuta nello stabilimento elicotteristico di Leonardo di Vergiate, ha visto riunirsi congiuntamente il settore delle “Meccaniche” e quello delle "Siderurgiche, Metallurgiche e Fonderie".

Per quanto riguarda il Gruppo “Meccaniche”, alla presidenza è stato confermato Carlo Del Grande della B.D.G. EL. Srl di Bardello. Stefano Berutti di SPM Spa di Brissago Valtravaglia assume la carica di Vicepresidente succedendo a Marco Riganti della Riganti Spa di Solbiate Arno, mentre Ivan Gnodi della Gnodi Service Srl di Somma Lombardo rinnova il mandato alla carica di Delegato nel Comitato della Piccola Industria che, all’interno dell’associazione, rappresenta le imprese con meno di 100 dipendenti.

Confermato l'assetto del Gruppo "Siderurgiche, Metallurgiche e Fonderie" con il Presidente Massimo Garavaglia della Garavaglia Spa di Caronno Pertusella, il Vicepresidente Roberto Caironi della F.I.A.S. Srl Fonderie Italiane Acciai Speciali R. Caironi di Gorla Minore e Fabio Colombo della Bragonzi Spa Fonderie Costruzioni Meccaniche di Lonate Pozzolo come Delegato nel Comitato della Piccola Industria.

Fanno parte dei Gruppi merceologici “Meccaniche” e "Siderurgiche, Metallurgiche e Fonderie" di Confindustria Varese un totale di oltre 390 imprese per circa 28.700 addetti, che rappresentano quasi il 38% delle aziende associate e il 42,5% dei lavoratori in esse impiegati. Lo spaccato più rappresentativo dell’industria locale.

I dati del settore

Stando ai dati ISTAT elaborati dal Centro Studi di Confindustria Varese relativi al commercio estero nel periodo gennaio-dicembre 2025, emerge che il 56,4%, ha avuto origine dal settore metalmeccanico. Nel 2025, il settore metalmeccanico ha registrato un aumento dell’export pari a +22,8% rispetto al 2024 e un aumento dell’import pari al +5,9%. All'interno del settore si rileva un aumento delle esportazioni in cinque dei sei principali sotto-comparti: i prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature (+11,8%), i computer, apparecchi elettronici e ottici (+72,9%, trainati specialmente dall’incremento degli strumenti e apparecchi di misurazione, prova e navigazione e orologi), gli apparecchi elettrici (+21,5%, a cui contribuiscono maggiormente i motori, generatori e trasformatori elettrici), i macchinari e apparecchi meccanici (+10,4%). Le esportazioni di mezzi di trasporto - che in provincia di Varese sono riferite per la maggior parte al comparto aerospaziale - mostrano un notevole incremento del +32,7%. Invece, subisce un lieve decremento il sotto-comparto dei prodotti della metallurgia (-1,1%).

Focus sulle opportunità degli ITS

Dopo i lavori statutari, al centro dell'assise è stato organizzato un focus sulle opportunità per le imprese derivanti dai percorsi formativi post diploma ITS. Il valore di questi ultimi è stato raccontato attraverso le storie di tre imprese che hanno accolto, e poi assunto, studenti in azienda. Leonardo, testimoniata da Francesco Rossetti, responsabile Learning & People Engagement della divisione Elicotteri del Gruppo e da Sane Dembo Romano ex studente ITS Mobilita Academy; SPM da Fabio Fusciello Automation & Digitalization Manager di SPM e da Matteo Arena ex studente IFTS - Fondazione ITS INCOM Academy; Tenova da Maura Bossi Senior Hr Business Partner e Isabella Borroni ex studentessa ITS Lombardia Meccatronica.

«In questa bellissima giornata ci siamo proiettati nel futuro partendo dalle esperienze virtuose del passato. I percorsi ITS e IFTS sono già esempi di successo finalizzati alla creazione delle competenze funzionali alle esigenze delle imprese e all’occupazione dei giovani. Dobbiamo andare avanti su questa strada continuando ad investire sulla formazione ad ogni livello. L’istruzione nelle scuole inizia quello che la formazione continua nelle imprese», ha sottolineato Stefano Franchi Direttore Generale di Federmeccanica, che ha concluso i lavori dell'assise. 

«Il format dell'incontro di oggi funziona, perché è solo dal confronto diretto tra giovani e imprese e tra imprese e sistema formativo che possono nascere progetti calati sulle esigenze reali dell'industria e sulle giuste aspirazioni dei giovani». 

Franchi ha anche portato l'attenzione sul nuovo contratto dei Metalmeccanici «nato dalla precisa volontà di far convergere sostenibilità e competitività. Il nostro obiettivo è sempre stato la ricerca di un equilibrio, rispondendo alle esigenze delle aziende e ai bisogni delle persone. Non a caso torna anche a questo proposito il tema dell'ascolto che, in particolare, Federmeccanica porta avanti, incontrando le imprese per raccogliere stimoli e poi fare sintesi e trovando soluzioni che siano aderenti alla realtà, con cui sempre dobbiamo confrontarci».

Partner nell'organizzazione delle Assemblee 2026 dei Gruppi merceologici di Confindustria Varese sono: Acomea (gestione degli investimenti e patrimoniale); Umana Agenzia per il Lavoro; Locauto (noleggio veicoli).

Comunicato Stampa

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