Nell’area verde vicino al cimitero di Borsano, riecco la targa per don Ferdinando Oleari, parroco nel quartiere dal 1951 al 1976.
Il cartello con il nome del sacerdote si era danneggiato nel 2021 e da allora era stato rimosso. Un’assenza che a diversi borsanesi, evidentemente legati a questa figura, non era sfuggita.
Più d’uno aveva fatto notare la mancanza ad Adriano Landoni, portavoce del quartiere. «La gente sollecitava il ripristino dalle targa – afferma quest’ultimo –. È una piccola cosa, ma assicuro che tanti borsanesi ci tenevano».
Landoni si è fatto portavoce di questa piccola istanza con il consigliere comunale delegato al Verde Orazio Tallarida, a sua volta borsanese, e finalmente una nuova targa è stata posizionata nel vialetto vicino al camposanto che conduce all’effige della Madonna dell’Aiuto.
Don Ferdinando Oleari, tra i sacerdoti impegnati nella Resistenza per salvare ebrei e perseguitati dal nazifascismo, è una figura che ancora in tanti ricordano nel quartiere.
A lui si deve, tra l’altro, la nascita del cinema-teatro parrocchiale Aurora. Si diede inoltre molto da fare per rilanciare il corpo musicale Santa Cecilia, ricostituitosi nel secondo dopoguerra.
Chi crede, potrà rivolgere anche a lui la preghiera di vegliare sul cimitero del quartiere, di recente preso di nuovo pesantemente di mira da ladri senza scrupoli (leggi qui).




