La Comunità Montana Valli del Verbano informa i cittadini che, a partire dal 31 marzo, Regione Lombardia ha dichiarato lo stato di alto rischio di incendio boschivo su tutto il territorio regionale – e dunque anche sul territorio di riferimento.
Il provvedimento regionale sarà valido fino a quando verrà stabilita la sua revoca ed è stato adottato in seguito alle valutazioni della UO Protezione Civile, in accordo con la Direzione Regionale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Lombardia, il Comando Regionale Carabinieri Forestali, Ersaf, Arpa Lombardia e gli enti impegnati nelle attività antincendio boschivo (AIB).
Le condizioni meteorologiche e ambientali attuali, unite agli episodi di incendio registrati negli ultimi giorni, rendono infatti particolarmente elevato il rischio di innesco e propagazione dei roghi.
Durante il periodo di alto rischio sono in vigore divieti stringenti su tutto il territorio. In particolare è tassativamente vietato accendere fuochi e compiere qualsiasi operazione che possa generare pericolo di incendio.
Nei boschi, o a una distanza da questi inferiore ai 100 metri, è inoltre vietato: utilizzare esplosivi, apparecchi a fiamma o elettrici per il taglio dei metalli, motori o fornelli che producano scintille o braci, gettare mozziconi accesi al suolo, accendere fuochi d’artificio o lanterne volanti e svolgere attività pirotecniche. È inoltre vietato transitare o sostare con veicoli su strade non asfaltate all’interno di aree boscate, salvo mezzi autorizzati per servizio o attività agro-silvo-pastorali.
La dichiarazione dello stato di alto rischio comporta anche l’applicazione di sanzioni più severe, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale e regionale vigente.
È anche previsto che i sindaci possano adottare ulteriori ordinanze sul proprio territorio per rafforzare le misure di prevenzione.
In questi giorni, data la concomitanza delle festività pasquali in cui è consuetudine organizzare pranzi e grigliate all’aperto, la Comunità Montana richiama con particolare forza l’attenzione di tutti i cittadini al rispetto delle norme in vigore, adottando comportamenti prudenti per la tutela del patrimonio boschivo. Anche comportamenti apparentemente innocui possono infatti provocare conseguenze gravi in presenza di condizioni favorevoli allo sviluppo di incendi.




