Valle Olona - 27 marzo 2026, 15:12

Gorla Maggiore al voto. Solo “Fare Comune” in corsa, il quorum diventa sfida decisiva

Il 24 maggio Gorla Maggiore va al voto, ma c’è un avvertimento chiaro del sindaco Pietro Zappamiglio: senza il 40% dei cittadini alle urne, il Comune rischia il commissariamento. Al momento, “Fare Comune Gorla Maggiore” è l’unica lista candidata

A sinistra: i manifesti elettorali di Fare Comune, l’unica lista candidata alla guida del paese. A destra: il sindaco Pietro Zappamiglio

Il Comune di Gorla Maggiore si prepara al voto del 24 maggio, con l’attuale sindaco Pietro Zappamiglio e la sua squadra di “Fare Comune Gorla Maggiore” pronti a confermare il loro impegno amministrativo. Ma c’è un elemento significativo: al momento non ci sono avversari. “Fare Comune” resta infatti l’unica lista candidata alla guida del paese, un quadro che rende cruciale la partecipazione. Per evitare il commissariamento del Comune, sarà fondamentale che almeno il 40% degli aventi diritto si rechi alle urne.

Il sindaco Pietro Zappamiglio ha condiviso oggi un messaggio social ai cittadini: «Il mio mandato da sindaco e l’attività del Consiglio comunale sono, come sapete, in scadenza. Gorla Maggiore andrà al voto il 24 maggio. La nostra squadra, “Fare Comune Gorla Maggiore” sarà in campo, stiamo lavorando ad un programma che ai risultati ottenuti in questi anni andrà ad aggiungere nuovi progetti in tutti i settori della vita amministrativa, dai cantieri al sociale, dalla cultura allo sport. 

Al momento siamo solo noi a candidarci alla guida del nostro paese . Se dovesse rimanere questo il quadro, le elezioni avrebbero come sfida quella di raggiungere il quorum dei votanti. In altre parole: occorre che vada a votare almeno il 40% dei cittadini aventi diritto. Altrimenti, il Comune verrebbe commissariato e sarebbe garantita quindi solo la gestione ordinaria. Avremo modo di confrontarci e di parlarne ancora».

Redazione