Può un giornale contribuire a cambiare la storia di una nazione? È da questa domanda che prende forma l’incontro in programma mercoledì 25 marzo al Dinner di Legnano, promosso dal Rotary Club Busto, Legnano, Gallarate Ticino. Al centro della serata, il racconto di un momento cruciale per l’Italia, quando le pagine di un quotidiano si intrecciarono con il destino politico del Paese.
Protagonista dell’incontro sarà Dino Messina, giornalista e storico, firma autorevole del Corriere della Sera, che presenterà il suo libro “La Repubblica nasce in via Solferino”. Un titolo evocativo che richiama la storica sede del quotidiano milanese e il suo ruolo nel passaggio dalla monarchia alla Repubblica.
Il punto di partenza è la storia stessa del Corriere, il cui primo numero uscì il 5 marzo 1876, segnando l’inizio di un percorso editoriale destinato a influenzare profondamente la società italiana. Come ricordava Mario Borsa, direttore durante la Liberazione, la vocazione del giornale era quella della moderazione: non una prudenza passiva, ma una linea “costruttiva, ottimista”, capace di accompagnare i cambiamenti senza estremismi.
Il libro di Messina si concentra proprio sui 14 mesi della direzione di Borsa, un periodo decisivo in cui il Corriere della Sera contribuì in modo significativo a orientare l’opinione pubblica verso la scelta repubblicana. Un ruolo che si rivelò cruciale nel referendum istituzionale del 2 giugno 1946, quando gli italiani furono chiamati a scegliere tra monarchia e Repubblica.
Attraverso documenti, testimonianze e analisi storiche, l’incontro offrirà uno sguardo approfondito su come un grande quotidiano possa diventare non solo specchio della realtà, ma anche protagonista attivo nei momenti decisivi della storia. Una serata che unisce giornalismo e memoria, invitando a riflettere sul potere delle idee e della parola scritta.
La serata è riservata ai soci Rotary.




