Politica - 20 marzo 2026, 10:40

L’addio di Fontana al “suo Umberto”: «Sembrava immortale, è un giorno che non doveva arrivare mai»

Il presidente della Lombardia ha ricordato Bossi presenziando agli Stati Generali della Salute a Ville Ponti: «Ripenso al passato, alle tante cose che Umberto ci ha lasciato e che ci lascerà e ai valori che sono assolutamente insuperabili e per i quali continueremo a lottare»

Attilio Fontana all'ingresso degli stati generali della salute questa mattina mentre saluta Rinaldo Ballerio

«Umberto sembrava una persona che non sarebbe mai venuta a meno, questo era nell’immaginario di tutti noi, purtroppo così non è stato».

Il cordoglio di Attilio Fontana per la morte di Umberto Bossi. A VareseNoi.it, il presidente di Regione Lombardia ha parlato questa mattina a Ville Ponti, presenziando agli Stati Generali della Salute a Varese: «È un giorno tristissimo, un giorno in cui ci invita a ripensare al passato, alle tante cose che Umberto ci ha lasciato e che ci lascerà e ai valori che sono assolutamente insuperabili e per i quali continueremo a lottare».

E ancora: «Pensando a Umberto mi vengono in mente due cose: la prima volta che l’ho incontrato in occasione di una riunione che facemmo a Varese e i suoi mitici discorsi a Venezia, oltre che a Pontida».

Redazione