Politica - 19 marzo 2026, 22:45

Morte di Bossi. Il cordoglio e il ricordo dei sindaci del Varesotto: «Sei stato papà per tanti di noi»

Sono soprattutto amministratori leghisti e di centrodestra a rendere omaggio al Senatur, anche con aneddoti e foto. Paolelli (Bodio Lomnago): «Hai acceso un sogno quando sembrava impossibile anche solo provarci». Tamborini (Mornago): «Ha segnato un’epoca, dando voce, nel bene e nel male, a un sentimento nato nei territori e portato fino ai palazzi di Roma». Di Renzo Scolari (Barasso): «Ha portato Varese al centro della scena nazionale»

La sindaca di Bodio Eleonora Paolelli con Bossi (foto postata dalla Paolelli su Facebook)

La sindaca di Bodio Eleonora Paolelli con Bossi (foto postata dalla Paolelli su Facebook)

La notizia della morte di Umberto Bossi avvenuta in serata all'ospedale di Circolo di Varese (LEGGI QUI) ha generato tantissime reazioni tra i sindaci e gli amministratori pubblici della nostra provincia, in particolare quelli di fede leghista o comunque dell'area di centrodestra.

Le pagine social di primi cittadini o ex, assessori e consiglieri sono piene di ricordi, cordoglio, affetto, gratitudine per il fondatore della Lega Nord e a che di foto d'antan. 

«Hai acceso un sogno quando sembrava impossibile anche solo provarci. Grazie. Quella stretta di mano la porterò per sempre con me» scrive la sindaca di Bodio Lomnago Eleonora Paolelli. 

«Umberto Bossi ha rivoluzionato la politica italiana, portato Varese al centro della scena nazionale e reso centrale tematiche come autonomia e federalismo. Un protagonista, comunque la si pensi, che ha lasciato un segno nel nostro tempo. Buon viaggio Senatùr» aggiunge il primo cittadino di Barasso Lorenzo Di Renzo Scolari, il sindaco più giovane della provincia di Varese. 

«Non ci posso credere! Sei stato papà per tanti di noi! Ciao Capo» il pensiero dell'ex sindaco di Brebbia Alessandro Magni. «Ciao Umberto, ciao Capo, grazie di cuore per tutto» scrive invece l'ex assessore del Comune di Varese Carlo Piatti.

Più articolata la riflessione di Davide Tamborini primo cittadino di Mornago:

«Se ne va un pezzo di storia politica italiana: Umberto Bossi. Al di là di ogni idea o appartenenza, ha segnato un’epoca, dando voce – nel bene e nel male – a un sentimento nato nei territori e portato fino ai palazzi di Roma. Un’idea forse nata in modo semplice, quasi “da bar”, che ha saputo accendere dibattiti, passioni e cambiamenti, senza riuscire mai a compiersi fino in fondo. Resta la traccia di una stagione politica intensa, vissuta senza mezze misure. Alla sua famiglia e ai suoi cari, un pensiero sincero e rispettoso».

M. Fon.

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