Milano - 18 marzo 2026, 09:39

Amami da morire: Roberta Bruzzone e l’anatomia di una relazione tossica

Ispirato a dinamiche reali, il lavoro della criminologa e psicologa forense è arricchito da contenuti psicologici e criminologici

Amami da morire: Roberta Bruzzone e l’anatomia di una relazione tossica

La violenza sulle donne continua drammaticamente ad essere un tema dominante nelle cronache quotidiane. Roberta Bruzzone, nota criminologa e psicologa forense, porta in scena il 24 marzo al Teatro Repower di Assago lo spettacolo “Amami da Morire”.

Bruzzone, con la sua consueta capacità descrittiva e la minuziosa analisi di un dramma che prende forma teatrale, porta in scena un atto di accusa della relazione amorosa che si trasforma in violenza, in manipolazione. L’incipit dello spettacolo è eloquente e senza giri di parole porta direttamente al cuore del tema “Questa è la storia di un amore che è morto. Ma non è morto per caso. È stato ucciso. E noi siamo qui per capire come

È la stessa Bruzzone a immergere lo spettatore nello spettacolo che così racconta: “Avete mai pensato quanto sottile possa essere il confine tra amore e manipolazione? Quante volte si confonde il bisogno con l'amore vero, quello sano? Amami da morire non è solo uno spettacolo, è un viaggio emozionante, profondo, a tratti persino spiazzante dentro i meccanismi invisibili e invischiati delle relazioni tossiche. Attraverso parole, emozioni, immagini molto potenti ripercorreremo insieme passo dopo passo la spirale che può trasformare un amore o un presunto tale in una trappola, una carezza in un'arma, un ti amo in un ricatto intollerabile o anche peggio, in non sei niente senza di me, non esisti senza di me. È uno spettacolo che parla alle donne ma anche agli uomini, agli adolescenti e ai genitori, a chiunque abbia amato o sia stato amato in maniera sbagliata. Perché riconoscere i segnali è il primo passo per salvarsi. Porto in scena una realtà che troppo spesso si vive in silenzio ma da cui si può uscire, si deve uscire, ed è ora di imparare il percorso per riappropriarsi in maniera centrale della propria parte migliore, per riprendere le redini della propria vita e imparare ad amarsi e a farsi amare in maniera sana. Sarà un'esperienza trasformativa, per certi versi illuminante, forse a tratti anche introspettiva perché parlare d'amore è importante per capire quando quel tipo di amore viene travisato confuso e diventa veleno”.

Ispirato a dinamiche reali, il lavoro di Roberta è arricchito da contenuti psicologici e criminologici, diventando un percorso che interroga le coscienze e si concretizza in una frase emblematica e ultimativa “Se questo è amore… perché mi fa così male?”

Amami da Morire

Di Roberta Bruzzone

Prodotto da Artespettacolo Srl

24 marzo 2026 ore 21,00

Teatro Repower - Via Giuseppe Di Vittorio 6 – Assago

Biglietti su www.ticketone.it

Giuseppe De Carli

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