Si è tenuta sabato scorso l’assemblea regionale di Azione Lombardia, che ha riunito oltre cento iscritti e dirigenti del partito per discutere dell’organizzazione politica dei prossimi mesi e aprire un confronto sul posizionamento del partito in vista delle elezioni politiche del 2027. Presenti, tra gli altri, la presidente nazionale del partito, l'On. Elena Bonetti; il segretario regionale lombardo, l'On. Fabrizio Benzoni e la vice-presidente nazionale, l'On. Giulia Pastorella.
Tra gli interventi anche quelli di Francesco Ricca, segretario di Azione Saronno, di Ambrogio Mantegazza, membro della segreteria provinciale di Azione Varese, e Pierluca Calbi, membro del direttivo provinciale, che hanno portato all’assemblea il punto di vista del territorio.
«Sui territori – ha spiegato Francesco Ricca – l’obiettivo di Azione è lavorare con pragmatismo, con responsabilità e mettendo al centro l'interesse dei cittadini. Per questo, siamo pronti a collaborare con le altre forze politiche quando esistono progetti amministrativi seri e candidati credibili. È quello che abbiamo fatto a Saronno nel 2025, promuovendo convintamente un progetto civico che ha portato all’elezione della sindaca Ilaria Pagani, in alleanza con il centrosinistra, nonostante le differenze di metodo e di valori che oggi ancora ci distinguono da quell'area politica».
Una linea che il partito intende portare avanti anche nelle prossime sfide amministrative della provincia di Varese.
«Nei prossimi anni – ha sottolineato Ambrogio Mantegazza – territori importanti come Varese, Busto Arsizio e Gallarate andranno al voto, e Azione lavorerà con lo stesso spirito dimostrato a Saronno: costruire progetti amministrativi solidi, insieme a chi condivide serietà e competenza. Lo faremo anche a Somma Lombardo, dove il partito si presenterà con il proprio simbolo e con un proprio candidato sindaco».
Se sul piano locale l’approccio è chiaramente orientato alla costruzione di coalizioni amministrative efficaci e il più possibile omogenee da un punto di vista valoriale, sul piano nazionale la linea politica del partito è necessariamente differente.
Come ribadito dal segretario Carlo Calenda, Azione intende presentarsi alle elezioni politiche del 2027 con una posizione indipendente e centrista, alternativa sia a un centrosinistra sempre più subalterno alle posizioni di Giuseppe Conte e di una sinistra irresponsabile, sia a un centrodestra che appare sempre più ostaggio delle posizioni sovraniste rappresentate da Matteo Salvini e Roberto Vannacci. Solo quando questo bipolarismo "malato" sarà sconfessato nei fatti e le anime democratiche e liberali delle due coalizioni apriranno con coraggio un dialogo al centro, abbandonando i ricatti dei loro attuali alleati, si potrà parlare di alleanze.
L’assemblea regionale è stata anche un momento di confronto aperto tra gli iscritti sulle prospettive organizzative del partito in Lombardia, con l’obiettivo di rafforzare la presenza di Azione nei territori nei prossimi mesi.





