Nonostante il tempo avverso, la Chiesetta San Bernardino della Cascina dei Poveri si è riempita per la rassegna musicale “Isabella Caruso”, organizzata dall’Associazione Riabitare in collaborazione con il Comune di Busto Arsizio. Protagonisti della giornata sono stati gli studenti del liceo Bausch, che hanno dato prova del loro talento eseguendo un repertorio variegato di musica classica.
Il programma ha messo in luce l’abilità degli studenti del liceo Bausch, che si sono esibiti in un repertorio variegato, spaziando dalla chitarra classica al clarinetto e al flauto. Hantony Cesareo ha aperto la rassegna con il Capriccio arabo di Tarrega, seguito da Elena Martinelli con lo Studio primo per clarinetto solo di Donizetti. Federico Caristo ha proseguito con lo Studio numero 7 tratto dal metodo “Gambaro”, mentre Pietro Maginzali ha eseguito la Romanza da Bardenklange di Mertz.
Federico Banfi ha incantato il pubblico con il Fandanguillo di Turina, e Christian Razzini ha proposto il Preludio numero 3 di Villa-Lobos. Nicolò Pesante ha poi presentato lo Studio numero 18 di Berbiguer al flauto, prima che Giorgio Garro eseguisse la Mazurka-choro da Suite brasillienne di Villa-Lobos. La chiusura della rassegna è stata affidata al Quintetto di chitarre 2M, che ha suonato I. Nord da Les 4 points cardinaux (Op. 139) di Kleynjans.
Il concerto è stato un’occasione preziosa per i ragazzi del liceo di mettere in pratica le competenze acquisite a scuola, offrendo al contempo un servizio culturale alla città e contribuendo a rivalutare la storica Cascina dei Poveri. L’energia e la passione dei giovani musicisti hanno trasformato una giornata grigia in un pomeriggio di grande musica e partecipazione collettiva.




