Made in Italy è donna, è creatività ed eccellenza, è sviluppo e visione verso il futuro. Il Ministero dell’Impresa e del Made in Italy omaggia con una mostra iconica il mondo dell’imprenditoria femminile a Palazzo Lombardia, dal 10 al 25 marzo.
Con la collaborazione di Regione Lombardia, Federazione dei Cavalieri del Lavoro e Fondazione Marisa Bellisario - con il supporto tecnico di Invitalia che gestisce il programma “Imprenditoria femminile” previsto dal PNRR - , è stata allestita una mostra non solo dal valore simbolico ma un vero e proprio percorso virtuoso tra le 100 imprenditrici italiane, sia del passato che dei giorni nostri, che si sono distinte nei settori di loro competenza portando un enorme patrimonio dal punto di vista economico ma anche contribuendo alla crescita sociale e civile del nostro Paese.
Innovazione e creatività vengono ripercorse in una mostra affascinante tra oggetti iconici, fotografie e video le tappe di un cammino che abbraccia tutti i settori produttivi italiani: moda, elettronica, informatica, farmaceutica, aerospazio, artigianato, industria armatoriale, musica e editoria, cosmesi, enogastronomia e tanto altro ancora. Un caleidoscopio di saperi e di prodotti che, erroneamente, erano considerati, soprattutto in passato, di pertinenza maschile quasi esclusiva e che invece illustra perfettamente le capacità non solo imprenditoriali ma di creatività e di resilienza femminile ora ampiamente documentate. In occasione dell’inaugurazione della tappa di Milano (seguiranno poi Torino, Campobasso e Napoli), l’Assessore Regionale alla Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini ha dichiarato ““Siamo orgogliosi di ospitare a Palazzo Lombardia la mostra ‘Made in Italy impresa al femminile’: un’iniziativa che ho fortemente voluto per celebrare il talento, la determinazione e la capacità innovativa delle donne che hanno contribuito alla crescita economica e sociale del nostro Paese e, in modo particolare, della Lombardia”, l’ingegno femminile lombardo rappresenta un patrimonio straordinario e un’ispirazione continua: imprenditrici, professioniste e artigiane che ogni giorno trasformano idee in impresa, generano occupazione e costruiscono valore per le comunità”. Celebrare il Made in Italy al femminile significa riconoscere il contributo concreto delle donne alla competitività del nostro sistema produttivo e ribadire l’impegno delle istituzioni nel sostenere politiche che favoriscano autentiche pari opportunità”.
“Oggi in Italia le imprese femminili – ha ricordato inoltre Valentina Picca, presidente del Comitato Impresa Donna presso il MIMIT - sono circa un milione e trecentomila e rappresentano una componente strutturale del nostro sistema produttivo. Portare l’esposizione fuori dal Ministero e avviare un tour nelle città italiane significa far circolare queste storie nei territori, contaminare contesti diversi e stimolare nuove generazioni verso l’imprenditoria femminile e giovanile. La narrazione dell’impresa ha un valore generativo: le storie di imprenditrici diventano esempi che ispirano altre storie e nuove imprese. Perché le storie d’impresa, quando vengono raccontate, non restano solo memoria: diventano futuro”
La mostra, ospitata nello spazio N3 di Palazzo Lombardia, è aperta al pubblico con ingresso libero e gratuito dal 10 al 25 marzo 2026 con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 19:00, il sabato dalle 10:00 alle 13:00.
Salvaguardare i nostri imprenditori è essenziale, soprattutto in questo momento di congiuntura economica e di grave crisi finanziaria, tutelare il lavoro femminile è altrettanto importante, per rafforzare la parità di genere, in ogni ambito lavorativo e imprenditoriale.





