Si è conclusa con una serie di tutto esaurito e la presenza di 1.500 spettatori negli auditorium scolastici che hanno ospitato gli otto spettacoli in cartellone dall’11 gennaio a domenica 8 marzo la quarta edizione di “Piccoli palchi”, la rassegna di spettacoli dedicata a bambini, ragazzi e famiglie organizzata da Scuola Teatro Junior in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Un risultato che conferma l’interesse e l’affetto del pubblico per un progetto che ha visto la partecipazione di sette compagnie e di numerosi artisti, alcuni dei quali di rilevanza nazionale, che hanno portato in scena spettacoli capaci di emozionare, divertire e far riflettere.
A fare da filo conduttore nell’edizione 2026 è stato il tema della Pace, mai così sentito come in questo momento; gli spettacoli hanno così offerto ai bambini e alle famiglie un’occasione preziosa per riflettere, attraverso il linguaggio universale del teatro, su valori fondamentali per la convivenza come il dialogo e l’ascolto.
«Ancora una volta il teatro ha dimostrato la sua capacità unica di costruire emozioni, diffondere cultura e creare momenti di socializzazione e aggregazione -è il commento di Ilaria Maffei, assessora alla Comunità inclusiva. In un tempo in cui si avverte sempre più il bisogno di dialogo e condivisione, il teatro diventa uno spazio in cui la città può ritrovarsi, crescere insieme e riscoprire la bellezza dell’incontro. Il successo della quarta edizione di Piccoli Palchi conferma quanto sia importante continuare a investire in iniziative culturali dedicate all’infanzia e ai più giovani, con proposte capaci di nutrire l’immaginazione, rafforzare il senso di comunità e coltivare valori come la pace e la partecipazione. Il mio grazie per la splendida riuscita di questa, come delle precedenti edizioni, va a Scuola Teatro Junior, che ha offerto un programma artistico di grande qualità apprezzato dal pubblico».
L’amministrazione comunale, come negli anni precedenti, ha messo a disposizione della rassegna gli spazi delle scuole; una scelta con si è voluto ribadire il potenziale di questi luoghi: non solo ambienti dedicati alla didattica, ma anche spazi di incontro, cultura e condivisione, dove i bambini possono divertirsi, vivere emozioni insieme con le loro famiglie.
La rassegna è stata finanziata da Regione Lombardia con un contributo concesso attraverso il bando Sprint, Lombardia insieme. La parte di rassegna che si è tenuta alla scuola Bonvesin della Riva è stata finanziata con le risorse de “La scuola di fa città”, il progetto che prevede, insieme con la rigenerazione fisica di spazi pubblici, anche delle azioni immateriali, fra cui proposte culturali e di socializzazione che migliorino la qualità della vita dei cittadini puntando sulle nuove generazioni.





