Entra nel vivo “Invest in Varese”, la strategia promossa dalla Camera di Commercio di Varese per attrarre capitali nazionali e internazionali e favorire la rigenerazione del patrimonio immobiliare della provincia. Il progetto debutta sulla scena internazionale al MIPIM di Cannes e nasce con l’obiettivo di mettere in connessione gli investitori con le opportunità di sviluppo del territorio, puntando in questa prima fase operativa sul rilancio della ricettività alberghiera e del turismo.
Avviata negli scorsi anni in forma sperimentale, l’iniziativa entra ora nella sua fase pienamente operativa, concentrandosi in modo prioritario sul potenziamento dell’offerta turistica e della ricettività, sia alberghiera sia extralberghiera. L’obiettivo è facilitare l’arrivo di nuovi investimenti in grado di valorizzare il patrimonio immobiliare e rafforzare i servizi turistici della provincia.
I numeri confermano l’attrattività del territorio verso i capitali stranieri: secondo gli ultimi dati disponibili, sono 535 le imprese con sede principale in provincia di Varese partecipate da investitori esteri. Realtà che occupano complessivamente 30.283 dipendenti e generano oltre 11,8 miliardi di euro di fatturato a livello nazionale.
Varese si colloca così all’undicesimo posto in Italia per numero di dipendenti impiegati in imprese a partecipazione estera e al quarto posto tra le province lombarde. Negli ultimi anni si è registrata una crescita significativa: il numero di imprese partecipate è aumentato di quasi il 50% in otto anni.
Il comparto manifatturiero continua a rappresentare il pilastro principale, concentrando circa due terzi del totale in termini di occupazione e fatturato. A questo si affianca una forte attrattività del settore logistico, favorita dalla presenza dell’aeroporto di Malpensa e dalla vicinanza al confine svizzero.
Il presidente della Camera di Commercio di Varese, Mauro Vitiello, sottolinea:
«L’apertura del nostro territorio ai capitali nazionali e internazionali rappresenta un fattore determinante per la competitività economica. I dati sugli investimenti diretti mostrano una provincia capace di attrarre risorse e generare occupazione. Con il progetto Invest in Varese vogliamo strutturare questa vocazione, offrendo un supporto concreto agli investitori e valorizzando le opportunità insediative presenti sul territorio. Vogliamo inoltre dare alle aree dismesse una concreta possibilità di rilancio, a partire proprio dal settore turistico, in collaborazione con Fondazione Varese Welcome».
Per questa fase pilota l’ente è affiancato dalla società Thrends Italy S.r.l., specializzata nello sviluppo di piani di attrazione degli investimenti nel comparto turistico-ricettivo e nei servizi di advisory.
Le azioni previste per il 2026 includono la mappatura degli asset e la creazione di un database delle opportunità insediative secondo criteri di mercato, la definizione del portfolio “Investment Opportunities in Varese”, lo sviluppo di un piano di marketing e comunicazione – a partire da un nuovo sito web – e attività di promozione rivolte a investitori e operatori del settore. In programma anche un evento B2B e servizi di assistenza diretta agli investitori sul territorio.
Alle attività di contatto diretto si affiancherà la partecipazione a fiere e roadshow internazionali di settore, tra cui MIPIM Cannes, IHIF Berlin, Expo Real Monaco e ITHIC Milano.
La prima vetrina sarà proprio il MIPIM (Marché International des Professionnels de l’Immobilier) di Cannes, in programma dal 9 al 13 marzo, che riunisce oltre 20.000 delegati provenienti da 90 Paesi tra investitori, sviluppatori e leader del real estate.
In questa occasione sarà presentato il territorio della provincia di Varese con i suoi principali driver di sviluppo e le prime opportunità insediative: Palazzo Visconti e Villa Gianetti a Saronno, Villa Bassetti e Villa Maga a Leggiuno, il Villaggio Alpino Valganna (Area Piambello) del Touring Club Italiano e le Sellerie di Ville Ponti a Varese, di proprietà della Camera di Commercio.
«Aderendo a questo progetto della Camera di Commercio di Varese – sottolinea la sindaca di Saronno Ilaria Maria Pagani – vogliamo valorizzare due immobili che sono nel cuore dei saronnesi, riqualificandoli e contribuendo a dare nuovo impulso all’economia della città. Saronno rappresenta la porta d’ingresso alla provincia dalla città metropolitana ed è un importante snodo logistico per la valorizzazione del territorio».
L’invito rivolto a enti e amministrazioni locali è quello di fare rete, segnalando ulteriori opportunità insediative da proporre agli investitori interessati al territorio.




